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Massimiliano Allegri

Allegri rispedisce ai mittenti l'accusa di un Milan fortunato: "È parte della vita, più la cerchi e meglio è"

Franco Ordine
Non c'è più rispetto

Dopo la vittoria rocambolesca col Como, sembra profilarsi un derby scudetto tra Inter e Milan. Se c'è chi ritiene i rossoneri solo fortunati, a fare la differenza nella lotta per il titolo potrebbe essere il "fattore Allegri"

Luca Bocci
Il Milan può contendere lo scudetto a Inter e Napoli?

"Una bellissima storia di sport". Con questa frase Massimiliano Allegri riassume lo spirito con cui vive una parentesi diversa dal consueto campo di allenamento. L’allenatore del Milan è infatti uno dei tedofori della Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026, un appuntamento simbolico che intreccia sport, territorio e partecipazione popolare.Oggi, mercoledì 14 gennaio, Allegri percorrerà i suoi 200 metri a Borgomanero, portando la torcia olimpica lungo il tracciato assegnato. Un gesto breve, ma carico di significato, che lo colloca dentro il grande racconto dei Giochi.Il clima, come spesso accade quando c’è Allegri di mezzo, è serio ma non troppo. Davanti a tifosi e giornalisti, l’allenatore scherza: "Speriamo di non scottarci", stemperando la solennità del momento con ironia. Anche l’attesa, però, ha il suo peso. Dallo shuttle, osservando la folla assiepata lungo il percorso, confessa una punta di apprensione organizzativa: "Il mio slot è fra 14 minuti, io li fermo tutto quel tempo?".Pensieri che si intrecciano con la quotidianità di chi, anche nei giorni speciali, resta legato ai ritmi del calcio. Allegri infatti non dimentica l’agenda del Milan e la conferenza stampa in programma poche ore dopo. E quando qualcuno gli chiede se camminerà, la risposta è secca e in perfetto stile: "Camminare? No no, correrò".Battute e dettagli che raccontano più di mille dichiarazioni ufficiali. Per Allegri la staffetta olimpica non è solo una celebrazione, ma un passaggio da affrontare con la stessa attitudine pragmatica e diretta che lo ha reso riconoscibile in panchina: testa bassa, ritmo alto e via, anche quando in mano non c’è un pallone, ma una torcia olimpica.

Redazione
Fiamma olimpica, Allegri tedoforo: "Una bellissima storia di sport"

Non sono dati ufficiali, ma pare che per capodanno a Napoli la "bomba Sinner" sia stata più venduta del "pallone di Maradona" e della "bomba Scurett"

Roberto Dupplicato
David e Openda stile Oronzo Canà
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