Non sembra, ma quasi ci siamo. Evviva. Mancano meno giorni all'inizio del prossimo campionato (41) di quanti ne sono passati dalla fine dell'ultimo (49). Si riparte sabato 22 agosto: metà Serie A ha già riacceso di motori, l'altra metà lo farà nei prossimi giorni. Ieri è toccato al Napoli di Max Allegri, oggi si radunano Milan e Juventus, ma apre i cancelli anche la Pinetina di Appiano Gentile, dove i giocatori dell'Inter cominceranno i test atletici. Per tutti, organici largamente incompleti, quando non carichi di esuberi. Vuoi per i buchi che il mercato deve ancora coprire, vuoi per i rientri a scaglioni dal Mondiale. Lautaro, Paz, Nico Gonzalez, Maignan, Rabiot, Koné e Thuram torneranno solo ad agosto già cominciato (e poi vedremo con chi giocheranno). I giocatori delle Nazionali già eliminate rientreranno ovviamente prima, ma le 3 settimane di vacanza restano un obbligo non solo sindacale.
L'Inter ha da risolvere la grana Khalaili, che potrebbe non ottenere l'idoneità atletica, vista l'alta tutela che lo sport italiano s'impone (è sempre facile dire che gli altri non le hanno, ma poi, quando ci sono le tragedie, si piange). Oggi o domani per il dentro o fuori. Il buco lasciato da Dumfries non è semplice da colmare e resta sempre da capire come sarà ricostruita la difesa, che ha perso 3 senatori. Curiosità per il manifesto stagionale che Marotta e Chivu oggi srotoleranno insieme: mai più un altro Bodo. Giovedì i nerazzurri partono per il ritiro nel sud della Germania, lo stesso dove un anno fa era andata la Juventus, che invece stavolta si allenerà alla Continassa, prima di affrontare già sabato il Basilea. Spalletti (30 convocati) vedrà molti giocatori nuovi rispetto a maggio, ma in larga maggioranza si tratta di ragazzi che la Juventus aveva prestato e che ora le sono tornati a casa con l'elastico (da Douglas Luiz addirittura ad Arthur), con il giovane Ekhator unico volto veramente nuovo. Mancano sempre portiere, regista e centravanti. Per ora tante parole.
Il Milan invece sì è mosso e l'ha fatto rapidamente e bene, col doppio colpo Ramos più Gila.
La prima estate di Amorim sarà ricca di impegni fra Europa, Australia e Indonesia. Il 5 agosto, la prima sfida con l'Inter, a Perth. Là dove a febbraio voleva portare la Serie A, il club rossonero s'è inventato un derby.