Dubbio amletico per gli americani in questo week end. Seguire in tv, alle sei di sera, da Los Angeles il debutto della nazionale di Pochettino contro il Paraguay? O preparare pop corn e salsicce per gara 5 delle Finals NBA tra San Antonio Spurs e New York Knicks? L'impresa del Madison Square Garden appartiene alle leggende della pallacanestro, New York era sotto di 22 punti, il dominio degli Spurs era stato ribadito, all'intervallo, da 14 triple, mai prima si era verificato un tale distacco ma la cronaca è stata ribaltata e la storia ha offerto all'ultimo secondo il canestro della vittoria ai Knicks che, dopo 53 anni, possono vincere il titolo sabato sera a San Antonio. 16,93 milioni di media telespettatori con il picco di 19,63 milioni, dati destinati a salire nella serata di domani. America First, fu il proclama di Donald Trump che non sarà presente a Los Angeles per la prima degli Yanks di Pochettino contro i paraguagi di Gustavo Alfaro reduce da una facile vittoria, 4 a 0, in amichevole contro il Nicaragua.
Non così allegro e disinvolto è stato il viaggio, verso il mondiale, di Mauricio Pochettino, il quale gode di fama internazionale ma ha infilato tre sconfitte pesanti, 5 a 2 dal Belgio, 2 a 0 dal Portogallo, 2 a 1 dalla Germania, avversari di valore che hanno smascherato i limiti americani. C'è, allora, la preoccupazione che l'esordio possa costituire la prima grande sorpresa del mondiale, una sconfitta in casa non verrebbe tollerata dalla critica che non è affatto benevola nei confronti del tecnico argentino. Ma attorno e sopra la partita circolano voci di alta tensione, la situazione politica internazionale, gli ultimi accadimenti bellici tra Usa e Iran, accentuano un clima già border line a prescindere, esiste infatti la probabilità che, se le due nazionali dovessero finire il loro gironcino al secondo posto, si incontrerebbero venerdì 3 luglio ad Arlington, nel Texas, nello stadio AT&T, uno degli impianti iconici dello sport con 80mila posti a sedere.
Quattro anni fa Usa e Iran si affrontarono nel mondiale qatariota, gli asiatici, sconfitti, furono eliminati ma resta memorabile la loro vittoria per 2 a 1 sugli Usa, al mondiale francese del 1998, in quella che fu definita la madre di tutte le partite. Prima dell'eventuale nuova sfida, c'è il Paraguay che, come nome, basta e avanza. Ma, duemila e centosessanta chilometri da Los Angeles, a San Antonio, Texas, ci sono anche i Knickerbockers e non mi sembra poco.