La reazione sui social all'addio di Donnarumma: cosa è successo

Oltre il 90% di sentiment negativo nei commenti con una perdita di 19k follower. Il gradimento sui social dell'ex portiere rossonero è ai minimi termini

La reazione sui social all'addio di Donnarumma: cosa è successo

Sui social l'addio al Milan ha fatto male a Gigio Donnarumma. Sui suoi profili Facebook e Instagram il sentiment registrato nei commenti ai suoi post risulta essere negativo per oltre il 90% con una perdita di 19k follower: lo ha rivelato una ricerca della web agency Socialcom.

In attesa del passaggio ufficiale al Paris Saint-Germain, la separazione tra il Milan e Donnarumma resta uno temi più discussi di questo mercato estivo. Oltre alle critiche ricevute da Arrigo Sacchi e Alessandro Nesta, la notizia dell'addio ai rossoneri ha innescato una moltitudine di commenti negativi da parte dei tifosi, infuriati con il giocatore e con il suo procuratore Mino Raiola, per non aver accettato il rinnovo del contratto proposto dal club. Il gradimento sul web nei confronti del portiere campano è sceso ai minimi termini.

Numeri in picchiata

A rilevarlo è una ricerca di Socialcom che, con l'ausilio della piattaforma Blogmeter, ha analizzato le conversazioni in rete (Social, News, Blog e Forum) nel periodo successivo alla qualificazione in Champions League del Milan (23 maggio) e all’annuncio di Paolo Maldini su Twitch (26 maggio) circa il futuro di Donnarumma. Per la precisione nel periodo compreso tra il 23 maggio e l'8 giugno le menzioni riferibili al portiere sono state oltre 200mila, mentre il flusso di interazioni generato è stato superiore ai 4 milioni. Dall'analisi degli account social ufficiali di Donnarumma (Facebook e Instagram) è stato inoltre rilevato che le interazioni sono cresciute oltre l’8% rispetto ai diciassette giorni precedenti e la sua fan base ha perso circa 19K follower nel giro di pochi giorni.

La fine del rapporto ha dunque innescato una moltitudine di commenti negativi da parte dei tifosi, infuriati con il giocatore e con il suo entourage per la scelta di non accettare l'ingaggio proposto dal club. Proprio la parola "Raiola" è la più citata in relazione al nome di Donnarumma. In generale, sono cresciute tutte le interazioni nei post pubblicati e il sentiment registrato in tutti i commenti ai post, risulta essere negativo per oltre il 90%. Nello specifico, Gianluigi Donnarumma, non avendo ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali, viene raggiunto da tutti i tifosi attraverso insulti, offese, illazioni e talvolta minacce proposte ripetutamente sotto ogni nuova pubblicazione social del giocatore italiano.

Sale il gradimento del Milan

Al contrario, il pugno fermo del club rossonero ha evidentemente dato i suoi frutti. I canali ufficiali del club, nello stesso periodo analizzato (23 maggio – 8 giugno) hanno registrato risultati positivi, con l'aumento della fan base (in particolar modo su Instagram) e dell’engagement dei post pubblicati. Di fatto è aumentata la fanbase, in particolare su Instagram, si sono sviluppate oltre 16 milioni di interazioni e sempre sullo stesso social si è arrivati ad una media dell’9% di engagement sui singoli post.

Almeno sui social il successo del Milan sembra schiacciante come spiegato da Luca Ferlaino, fondatore di Socialcom: ''L’impatto comunicativo del caso Donnarumma travalica gli ampi confini del mondo sportivo e calcistico in particolare, coinvolgendo utenti che di solito si occupano di tematiche politiche e sociali. In tempi di pandemia atteggiamenti che, a torto o ragione, vengono considerati spregiudicati, o comunque particolarmente tesi ad inseguire un interesse economico per quanto legittimo, vengono duramente criticati dal popolo dei social. Lo si capisce anche dall’aumento di credibilità e dal consenso che riscontra la società, che viene premiata dal sentiment della rete, pur avendo perso dal punto di vista sportivo un giocatore importante''.

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