È ufficiale: Donnarumma lascia il Milan

Le parole del direttore tecnico rossonero confermano l'imminente addio di Gigio Donnarumma

È ufficiale: Donnarumma lascia il Milan

"Bisogna avere rispetto per chi ha dato tanto al Milan, non ci ha mai mancato di rispetto. Le strade si dividono, non posso che auguragli il meglio". Con queste parole il direttore tecnico del Milan, Paolo Maldini, ufficializza l'addio di Gialuigi Donnarumma al club rossonero.

L'era Donnarumma al Milan adesso si è ufficialmente conclusa. Era già nell'aria dopo l'acquisto del portiere del Lille Mike Maignan ma ora non ci sono più dubbi le strade tra il Milan e Gigio Donnarumma si separano davvero. La conferma è arrivata dalla stessa società di via Aldo Rossi attraverso le parole del direttore tecnico Paolo Maldini al canale Twitch rossonero: "Credo che si debba ringraziare tutti i calciatori che hanno fatto questa stagione incredibile. Gigio è stato leader e spesso capitano. La gente fa fatica a capire cosa voglia dire fare il professionista, che deve essere pronto a cambiare casacca. So che questa è una cosa che è difficile da accettare, è sempre più difficile trovare carriere che iniziano in un posto e finiscono in quel posto lì. Bisogna avere rispetto per chi ha dato tanto al Milan, Gigio l'ha fatto, non ci ha mai mancato di rispetto. Le strade si dividono, non posso che augurare il meglio a un ragazzo sensibile come lui".

La pista Juve

Ma se il club rossonero ha già voltato pagina, resta da capire dove Mino Raiola porterà il portiere della Nazionale. Al momento tutti gli indizi sembrano portare alla Juventus. Non ci sono solo i bianconeri, ma l'offerta del club di Andrea Agnelli mette tutti d'accordo. Non mancherebbero le opzioni all'estero ma tuttavia sarebbero tutte di non facile soluzione. Per ora il Paris Saint-Germain ha blindato Keylor Navas, il Barcellona sembra voler continuare a puntare su Ter Stegen e il Manchester United ancora non riesce a sbrogliare il nodo De Gea. Ben presto si capirà la fattibilità di una di queste soluzioni e chi potrà rappresentare una reale antagonista per i bianconeri.

Prima di fiondarsi su Gigio, la Juve dovrà per prima cosa sciogliere il nodo riguardante Wojciech Szczesny. Il portiere polacco, che ha un ingaggio da top player da 7 milioni netti a stagione, deve fare spazio a Donnarumma e proprio per questo dovrà trovarsi un'altra sistemazione. Come detto prima il mercato dei portieri è particolarmente bloccato. In Italia forse nessuno può permettersi un ingaggio come quello di Szczesny, che ha già detto no al Borussia Dortmund, attende una chiamata dalla Premier League. Possibile un ritorno all'Arsenal qualora dovesse partire il titolare Leno mentre è molto difficile possa accettare di andare al Tottenham, proprio per il lungo passato nelle fila dei Gunners.

La Juve comunque c'è e attende il momento giusto per sferrare l'attacco decisivo. Sul piatto una proposta da oltre 10 milioni netti più bonus, con annessi oneri accessori per Raiola in grado di avvicinare la richiesta compresa tra i 15 e i 20 milioni di euro, senza escludere a priori l'ipotesi di un posto da fuoriquota in Under 23 per Antonio Donnarumma. Tutto sul piatto pronto da qualche settimana, i bianconeri sono pronti a cogliere un occasione davvero irripetibile.

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