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Calcio

Il ritorno di Roberto Mancini: dalla vittoria dell’Europeo alla panchina dell’Arabia Saudita

Il Mancio è di nuovo ct dell’Italia: con lui l’ultima grande vittoria del calcio italiano nel 2020 in finale contro gli inglesi

Roberto Mancini

Tra i vari “litiganti”, la scelta alla fine è ricaduta su Roberto Mancini che torna ad allenare la Nazionale di calcio dopo l’addio del 2023. A lui, e al suo staff, il compito non solo di risollevare le sorti dell’Italia del calcio dopo le macerie di tre Mondiali sfumati consecutivamente ma anche e soprattutto iniziare un nuovo ciclo.

La carriera del Mancio

Se da calciatore la sua carriera è stata segnata soprattutto dagli anni trascorsi con Sampdoria e Lazio, da allenatore il tecnico di Jesi ha iniziato come vice alla Lazio per poi sedere sulle panchine di Fiorentina, Inter, Manchester City, Galatasaray e Zenit Pietroburgo per quanto riguarda i club. Proprio con i nerazzurri non si possono dimenticare i tre scudetti consecutivi che lo hanno “consacrato” come tra i top degli allenatori italiani.

La prima volta alla guida dell’Italia è stata nel 2018: il punto più elevato degli ultimi anni del calcio italiano è stato raggiunto nel 2020 con la vittoria agli Europei nella finale di Londra ai calci di rigore contro l’Inghilterra. Poi, ecco la ricca (25 milioni di euro a stagione) esperienza nella panchina dell’Arabia Saudita nel 2023-2024: subito dopo arriva l’Al-Sadd dove ha vinto sia il campionato del Qatar ma anche la UAE-Qatar Super Cup.

Le polemiche per il suo addio

Tre anni fa, però, ci fu un’estate bollente quando Mancini con una Pec diede le dimissioni da commissario tecnico nonostante Gabriele Gravina lo volesse ancora al comando. In molti lo videro come uno sgarbo alla Nazionale e le preferenze per il ricco, ricchissimo assegno degli arabi. In un’intervista del 2025 il dietrofront e il pentimento per quella scelta. “ Se io e Gravina avessimo parlato di più in quelle settimane, e anche prima, per chiarire certe situazioni, non sarebbe successo nulla. Ma a volte si decidono anche cose sbagliate”, ha dichiarato alla Gazzetta dello Sport.

I numeri con l’Italia

Come detto, Roberto Mancini è stato ct della Nazionale italiana dal 1° luglio 2018 al 13 agosto 2023: nel complesso i numeri ci consegnano 58 partite con una media di 2,14 punti a gara. È chiaro che il compito del tecnico nato a Jesi sarà quello di far tornare l’Italia ai Mondiali, tra quattro anni, ma distinguersi anche ai prossimi Europei del 2028 in Inghilterra.

I prossimi impegni della Nazionale

Sarà un’estate senza pause: Mancini sarà subito a lavoro per preparare gli Azzurri a quel che li aspetta a fine settembre: in Nations League, infatti, sono attesi dalle sfide contro Belgio, Turchia e Francia nello spazio di pochi giorni.

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