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Stazione Centrale guarda al futuro. Dopo 120 anni via al nuovo look

Operazione da 20 milioni di euro, fine lavori tra un anno (ma non chiuderà mai). "Biglietterie nell'Atrio storico, nuova pavimentazione e miglioramento dei servizi"

Stazione Centrale guarda al futuro. Dopo 120 anni via al nuovo look
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Centoventi anni dopo la posa della prima pietra, Milano Centrale torna a farsi il look. Non per cambiare volto, ma per mettersi al passo con una metropoli che corre più veloce, che conta oltre 260mila passeggeri al giorno, che chiede sicurezza, servizi e strutture moderne al passo con i più alti standard internazionali senza tradire la bellezza di quello che è, e resta, uno straordinario patrimonio storico. È questo l'obiettivo del piano di riqualificazione finanziato e promosso da Grandi Stazioni Retail in collaborazione con FS Sistemi Urbani, presentato ieri in Stazione. Un progetto che prevede un investimento complessivo di 20 milioni di euro, con la fine dei lavori prevista tra un anno (entro giugno 2027), ma che non bloccherà mai le funzionalità della Centrale che resterà pienamente operativa. Il via, dal piano ammezzato, dove sono già in corso le opere di demolizione con il primo intervento che creerà un legame visivo tra il piano terra e quello dei binari. Cuore del progetto è l'Atrio Storico che tornerà a riospitare le biglietterie come era originariamente, mentre gli spazi ora occupati dalle biglietterie saranno riconvertiti in nuove aree retail di alto profilo. Le altre principali novità del progetto riguardano il completo rifacimento dei pavimenti nelle zone di transito. Non sarà invece toccato il pavimento delle zone storiche tutelate. La nuova pavimentazione avrà motivi a intarsio e mosaico creando un fil rouge visivo coerente tra antico e moderno. Rinnovata l'illuminazione con un vero e proprio soffitto luminoso che ricorda gli storici velari. Accessibilità, estetica, miglioramento dei servizi al passeggero, come quello del deposito bagagli. Tutto è stato studiato nei dettagli per accompagnare la Stazione nel futuro senza tradirne la memoria. Non a caso il progetto firmato da Park & Associati nasce da un lungo lavoro di ricerca storica e da un confronto costante con Soprintendenza. Il primo risultato è già visibile. Le nuove scale mobili, entrate in funzione nelle scorse settimane, hanno già eliminato uno dei punti più critici di collegamento tra la rete della metropolitana e i binari per garantire il colegamento più fluido in una stazione che oggi gestisce volumi di traffico impensabili rispetto a quando fu progettatata nel 1906. Il nuovo piano di investimenti segna "il più importante intervento strutturale" sulla stazione dal 2008. "Oggi assistiamo all'avvio di un'operazione di riqualificazione strategica per la città - spiega il sindaco Giuseppe Sala - In questi anni, le esigenze e le abitudini di viaggio di chi arriva in treno a Milano per lavoro, studio, svago, turismo sono molto cambiate". "La riqualificazione della Stazione di Milano Centrale, infrastruttura strategica per la mobilità nazionale ed europea, rappresenta un investimento sul futuro di Milano e sulla capacità delle nostre città di evolvere - ha sottolineato Matteo Colamussi, ad di Fs Sistemi Urbani - Questo intervento si inserisce in una visione che vede le stazioni non solo come luoghi di transito, ma come spazi integrati nel tessuto cittadino, capaci di creare valore per le comunità e accompagnare le trasformazioni delle aree urbane".

"Lavorare oggi su un asset monumentale e vivo come Milano Centrale significa proiettare la stazione verso i massimi standard globali, senza mai perdere il contatto con la sua identità profonda", ha concluso Elena Sorlini, CEO di Grandi Stazioni Retail.

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