«Abbiamo tempo» è una frase che pronunciamo spesso. Per rimandare qualcosa o perchè in cuor nostro ci sentiamo eterni: dilatiamo il tempo all’infinito per consolarci. Da domani al 18 ottobre, al Piccolo Teatro Grassi di via Rovello, va in scena la storia d’amore «Coro degli amanti», scritta e diretta dal drammaturgo portoghese Tiago Rodrigues, per la prima volta regista di una produzione del Piccolo in lingua italiana. La pièce ha avuto un grande successo, allestita per la prima volta a Parigi, poi in altre nazioni europee. In quattro «canzoni» che simboleggiano altrettante età della vita, compone la melodia struggente della storia d’amore tra un uomo e una donna. «Abbiamo tempo» si ripetono continuamente i due protagonisti di questa avvincente polifonia sotto forma di duetto. Parlano all’unisono come le persone che si amano ma a volte le parole sono diverse, ricordi e pensieri qua e là si contraddicono.
L’inizio è quasi tragico: lei ha un attacco d’asma, mentre sono a casa a guardare Scarface in tv, e lui la porta in ospedale, su una macchina lanciata a tutta velocità. «La mia voce sta finendo» riesce a dire lei. E lui: «Mentre guidavo come un pazzo lei si convinceva di stare per morire». E poi: «Non riusciva a respirare. Ho pensato: non avremmo dovuto perdere tanto tempo a fare cose senza importanza». Lei: «Adesso non ho tempo per andare in ospedale». Entrambi in quel momento sono convinti che la vita e il loro amore siano finiti. Hanno temuto di perdersi in una frazione di tempo che è parsa eterna, è sembrato il «per sempre». Ma lei si salverà, la vita continuerà. E i due protagonisti continueranno a dirsi «abbiamo tempo» mentre le loro «vite parallele» attraverseranno le diverse fasi dell’esistenza: il lavoro, la famiglia, le mille piccole, grandi cose di ogni giorno. La rappresentazione offre l’occasione per riflette sui sentimenti, sulla fragilità della vita e sulle trasformazioni cui va incontro, negli anni, il rapporto tra due persone che si amano.
La recita di giovedì 15 ottobre è arricchita da un touch tour guidato, dedicato al pubblico cieco e ipovedente, alla scoperta dei costumi e degli elementi scenografici, seguito dall’audiodescrizione dello spettacolo trasmessa in cuffia.
