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Teatro

“La mente in scena” di Stefania Andreoli, dopo i sold out le nuove date in autunno

Il primo spettacolo teatrale della psicologa e psicoterapeuta ha già attraversato 20 città e si prepara a proseguire il suo viaggio con nuovi appuntamenti tra Italia e Svizzera

Stefania Andreoli ne "La mente in scena"
Stefania Andreoli ne "La mente in scena"

Dopo i sold out registrati in numerose città italiane, Stefania Andreoli prosegue la tournée di “La mente in scena”, il suo primo spettacolo teatrale, che ha debuttato a febbraio 2026. La psicologa e psicoterapeuta ha già portato il monologo in 20 città e si prepara ora a tornare sul palco nella stagione autunnale con nove nuovi appuntamenti tra Italia e Svizzera. Lo spettacolo è scritto e diretto da Luca Stano, con la supervisione scientifica della stessa Andreoli.

Una storia vera al centro dello spettacolo

“La mente in scena” nasce da un testo inedito ispirato a una storia vera e affronta il tema della salute mentale attraverso la vicenda di Hélène, una giovane donna affetta da disturbo borderline di personalità, interpretata da Alice Redini. La protagonista incontra durante i suoi ricoveri in psichiatria uomini e donne le cui storie entrano nel racconto, insieme alla figura della terapeuta. Le diverse esperienze compongono un percorso che mette al centro la fragilità e la capacità di resistere anche nei momenti più difficili.

Un monologo a due voci

Andreoli e Redini danno vita a un monologo a due voci nel quale la parola della psicoterapia si intreccia con quella teatrale. Hélène e la “Doc” si confrontano in uno scambio serrato, tra introspezione clinica, verità emotiva e libertà della scena. Per circa 120 minuti, lo spettacolo accompagna il pubblico nella complessità della mente della protagonista, mettendo in dialogo il punto di vista di chi vive il disagio psichico con quello di chi lo affronta nel percorso terapeutico.

“Nessuno è solo”

Per Andreoli, lo spettacolo rappresenta anche l’occasione di portare a teatro un tema difficile da raccontare, partendo da un testo che aveva intercettato vent’anni prima e che era rimasto inedito. “Questo spettacolo trasmette un messaggio chiaro e potente - ha dichiarato - nessuno è solo, e ciascuno può trovare la forza e il coraggio di affrontare la malattia senza restare in silenzio”. Il progetto mette così in relazione il linguaggio della cura con quello del teatro e propone una riflessione sulla sofferenza psichica attraverso le esperienze della protagonista e delle persone che incontra nel suo percorso.

Le prossime date della tournée

La tournée prosegue in autunno con nove appuntamenti. Il calendario prevede Milano, Teatro Lirico Giorgio Gaber, 25 settembre; Lugano, Palazzo dei Congressi, 3 ottobre; Napoli, Teatro Augusteo, 17 ottobre; Bari, Palatour Bitritto, 24 ottobre; Pescara, Teatro Massimo, 25 ottobre; Palermo, Teatro Golden, 14 novembre; Catania, Teatro Metropolitan, 15 novembre; Brescia, Dis_play Brixia Forum, 28 novembre; Sassari, Teatro Comunale, 19 dicembre.

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