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Atp Montecarlo, Sinner soffre ma vince: Machac sconfitto in tre set

Nonostante qualche problema fisico con un evidente calo energetico, l’azzurro vince 6-1, 6-7, 6-3 e approda ai quarti di finale del Masters 1000 di Montecarlo

Atp Montecarlo, Sinner soffre ma vince: Machac sconfitto in tre set
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Una gara difficile con tanta sofferenza come non capitava da tempo ma il risultato è sempre lo stesso: Jannik Sinner abbatte Tomas Machac con il punteggio di 6-1, 6-7, 6-3 dopo due ore di gioco. Tre gare in una: dominio nel primo set, sofferenza enorme nel secondo e l’essersi ritrovato, pienamente, nel terzo. Ai quarti di finale se la vedrà contro il canadese Felix Auger-Aliassime. Si conclude, oggi, la serie di set vinti consecutivamente senza perderne uno.

Le parole di Jannik

“Sono contento ma oggi ho fatto fatica, ero un po’ stanco ma cercherò di recuperare per domani. Provo a fare del mio meglio ogni gara, oggi era importante vincere. L’indomani si può giocare un grande tennis, oggi la considero una giornata positiva”, spiega a fine gara. “Prima della gara mi sentivo benissimo, nel secondo set ho fatto fatica a trovare la giusta energia, può succedere. Ho trovato il modo per uscire da questa gara, sono contento per domani, vedremo come andrà”. In italiano, infine, aggiunge che oggi è stata una “partita difficile, ho cominciato bene ma nel secondo set ho avuto un calo energetico. Era importante vincere, nella mia mente so che tutti i giorni possono essere differenti, sono contento. La cosa più importante è che riesca a recuperare al massimo”.

Sinner domina, poi cede al secondo set

Il primo set inizia con qualche sbavatura di Sinner ma sul 40-0 l’altoatesino recupera tutti i punti e strappa subito il break all’avversario consolidando nel turno di battuta successivo, 2-0. Machac accusa il colpo, commette due doppi falli spianando la strada a Jannik per un altro break che vale il 3-0. Non c’è partita, 4-0: il ceco accorcia al quinto game ma vale soltanto per il “punto della bandiera”, finisce 6-1 dopo appena 25 minuti di gioco con 28 punti a 13 per l’azzurro a dimostrazione del suo strapotere.

Nel secondo set la musica cambia: Machac sembra rinfrancato, si gioca punto a punto ma soprattutto c’è molto più equilibrio complice anche una leggera flessione di Jannik. Sul 2-2 arriva il primo break del ceco che infligge all’azzurro pure il primo break di tutto il torneo, ecco arrivare il 3-2 che diventa 4-2 con alcuni errori di troppo, non forzati, da parte di Sinner. Black-out di Jannik, perde un altro break (5-2) ma poi torna il numero due del mondo che conosciamo recuperando alla grande lo svantaggio (recupera ben due break) fino a pareggiare il punteggio, 5-5, un fenomeno.

Sale 6-5, l’azzurro, poi Machac ha un sussulto d’orgoglio e porta il set al tie-break. Sinner non è al 100%, si tocca più volte la schiena facendo delle smorfie, il ceco vince 7-3 il tie-break portando la gara al terzo e decisivo set.

La vittoria al terzo set

L’ultima frazione di gara inizia con Machac subito avanti sul turno di battuta (1-0), poi l’altoatesino finalmente ritrova il suo tennis: grazie anche a due ace ottiene l’1-1 e poi lascia a zero punti l’avversario strappando il break che vale il 2-1. Pugno al cielo e verso il suo team, Jannik c’è. Ritrova in modo stabile il servizio, la logica conseguenza è il 3-1 e inanella dodici punti consecutivi.

Sul 3-2 c’è il medical time-out per Machac che lamenta un problema al braccio ma contemporaneamente anche Sinner richiede il medico facendo intendere di essersi sentito debole, con un lieve capogiro nel corso degli ultimi minuti di gara. Al rientro in campo Jannik domina con il servizio il sesto game salendo 4-2. Si continua così fino al 5-3 quando Sinner strappa a zero il break decisivo che vale il match, 6-3.

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