Cronache

Il treno del desiderio

Il treno del desiderio

Mai che ci riesca di salire sul treno giusto. Ci arriviamo sempre a tanto così, poi nel rush finale e dopo risultati eccellenti molliamo. È stato così con Novellino e il quarto posto sfumato a Bologna, e con la Samp del primo Mazzarri bloccata solo dalla Fiorentina alla rincorsa Champions. Sarà la stanchezza che porta l’arrivo della primavera. Nonostante la sconfitta di Bari ed il pareggio casalingo con il Cagliari, possiamo ancora sperare di agganciare quel treno del desiderio. Ma per farlo ci vorrebbe, per sette partite, una squadra concentrata come quella vista contro la Juventus. Sette finali per una fette di paradiso del pallone.

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