La prima volta in India per un progetto speciale. L’edizione 2027 segna una svolta storica per “The Cal”, che ha scelto per la prima volta il Paese più popoloso al mondo come ambientazione con una visione narrativa inedita: quella di un racconto costruito attraverso lo sguardo di due fotografi. Protagonisti di questa edizione sono Sølve Sundsbø, autore già del Calendario 2026, e il maestro indiano Raghu Rai, recentemente scomparso. Una collaborazione senza precedenti che unisce estetiche, sensibilità e linguaggi diversi, offrendo una rappresentazione sfaccettata e profonda dell’India contemporanea.
Il contributo di Raghu Rai rappresenta il cuore più intimo del progetto. Per oltre sessant’anni, il fotografo ha raccontato l’India attraversandone città, trasformazioni sociali e momenti di vita quotidiana. Il lavoro pensato per il Calendario 2027, che verrà presentato il 23 ottobre a Nuova Dheli, nasce così proprio da questo legame viscerale con la sua terra: una selezione di immagini d’archivio si affianca a nuovi scatti, con l’obiettivo di intrecciare memoria e contemporaneità, restituendo la complessità e la varietà culturale del Paese.
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Dopo la sua scomparsa, Pirelli ha deciso - insieme alla famiglia Rai - di portare a termine il lavoro. Un ruolo chiave è stato assunto dalla figlia Avani, fotografa di fama internazionale, che ha scelto di proseguire il lavoro del padre reinterpretandolo in chiave personale. E se il concept originale prevedeva uno shooting in studio, Avani ha invece portato il progetto nelle strade della Vecchia Delhi, tornando nei luoghi simbolo della carriera del padre Il risultato è un racconto corale e dinamico, animato da oltre 200 persone tra ballerini, artisti di strada, artigiani e musicisti, con la partecipazione anche della madre Gurmeet Rai. Parallelamente, Sølve Sundsbø ha sviluppato una serie di ritratti dedicati a donne indiane o di origine indiana, mettendo in campo la sua cifra stilistica distintiva e contemporanea. I suoi scatti celebrano figure provenienti da diversi ambiti – cinema, musica, poesia, architettura e moda – offrendo una visione potente e raffinata dell’identità femminile. Il cast scelto da Sundsbø include nomi di primo piano come Aditi Rao Hydari e Avantika Vandanapu, l’attrice e produttrice Freida Pinto, la musicista Anoushka Shankar, la poetessa Rupi Kaur, le modelle Lakshmi Menon e Bhavitha Mandava, e la conduttrice e autrice Padma Lakshmi. Tra le protagoniste compare anche la stessa Avani Rai, in un simbolico passaggio di testimone tra generazioni.
Le riprese di The Cal si sono svolte nel maggio 2026 in alcune location iconiche: dal suggestivo Jaigarh Fort di Jaipur ad Ajabgarh, nel Rajasthan, fino appunto alle strade della Vecchia Delhi. Luoghi che fanno da sfondo a una narrazione visiva intensa e stratificata. Per un’edizione che non solo amplia i confini geografici del Calendario, ma ridefinisce anche il suo approccio creativo, scegliendo la pluralità di sguardi come chiave per raccontare un Paese complesso e in continua evoluzione.






























