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Viaggi

Viaggi 2027, la rivoluzione delle vacanze: destinazioni scelte con le emozioni, intelligenza artificiale e nuove esperienze fuori dagli schemi

Dalle mete suggerite in base allo stato d’animo ai soggiorni alla scoperta del paranormale, fino alle ferie senza figli. Le Travel Predictions 2027 di Booking.com, realizzate su oltre 28 mila viaggiatori, raccontano le nuove tendenze del turismo

coppia viaggiatori

C’è chi sceglie una destinazione per sorprendere amici e familiari, chi preferisce esplorare luoghi misteriosi e chi sogna una vacanza completamente diversa dalle proprie abitudini. Il viaggio del futuro cambia volto, diventando un’occasione per sperimentare nuove esperienze, inseguire emozioni e riscoprire sé stessi. A raccontarlo sono le Travel Predictions 2027 di Booking.com, che individuano nove tendenze destinate a influenzare il turismo. L’indagine, condotta su 28.230 viaggiatori in 32 Paesi e territori, rivela una crescente voglia di uscire dagli schemi. Il 77% vorrebbe concedersi una vacanza lontana dalla propria personalità, mentre il 36% desidera stupire amici e parenti con scelte insolite. Una trasformazione che prende il nome di Going Off-Script, ovvero la libertà di abbandonare i percorsi tradizionali e lasciarsi sorprendere.

Le emozioni guidano la scelta delle destinazioni

Non conta più soltanto dove andare, ma soprattutto come ci si vuole sentire. Secondo la ricerca, l’81% dei viaggiatori sceglierebbe una meta in funzione delle emozioni desiderate, mentre il 76% utilizzerebbe strumenti capaci di suggerire destinazioni in sintonia con il proprio stato d’animo. Una nuova forma di turismo emozionale, nella quale il benessere personale orienta le decisioni. La personalizzazione coinvolge anche la tecnologia. Il 76% dei viaggiatori della Generazione Z sarebbe disposto a condividere dati provenienti da smartphone, dispositivi indossabili e informazioni sul proprio stato emotivo per ricevere suggerimenti su misura. Tra i Baby Boomer questa disponibilità scende al 36%, evidenziando un diverso rapporto con la condivisione dei dati personali. Cresce anche l’interesse per esperienze decisamente insolite. Il 65% degli intervistati è attratto dal paranormale, tra luoghi infestati, fenomeni misteriosi e interrogativi sull’aldilà. Quasi la metà, il 48%, parteciperebbe a esperienze nella speranza di entrare in contatto con persone scomparse, mentre il 50% vorrebbe approfondire questioni legate alla spiritualità. Un turismo del mistero che amplia i confini della vacanza tradizionale.

Il budget cambia le compagnie di viaggio e il concetto di lusso

Il denaro influenza non soltanto la scelta della destinazione, ma anche quella delle persone con cui partire. Il 50% dei viaggiatori ha già rivalutato i propri compagni di vacanza a causa delle diverse abitudini di spesa, mentre il 51% ha vissuto discussioni legate al budget. Il 38% ha addirittura escluso qualcuno dal gruppo, confermando quanto le differenze economiche possano incidere sull’organizzazione. Tra i genitori emerge inoltre il desiderio di concedersi maggiori libertà. Il 61% vorrebbe partire senza figli per dedicare più risorse ai propri piaceri. Parallelamente cambia anche l’idea di lusso: il 66% preferirebbe pacchetti personalizzabili, rinunciando ai servizi inutilizzati, mentre il 58% sceglierebbe una struttura anche in base alle proprie abitudini alimentari. La parola d’ordine diventa flessibilità, più che abbondanza.

L’intelligenza artificiale entra in valigia e cambia il modo di volare

Staccare davvero dal lavoro resta una delle principali difficoltà durante le ferie. Il 58% degli intervistati vive con minore serenità l’ultimo giorno di vacanza pensando agli impegni professionali, mentre il 38% porta con sé il computer. Per questo il 64% sarebbe interessato ad affidare alcune attività lavorative all’intelligenza artificiale, lasciando agli strumenti digitali la gestione delle incombenze. Il 43% si sentirebbe a proprio agio delegando email e attività amministrative, mentre il 44% sfrutterebbe l’AI per recuperare rapidamente gli aggiornamenti e concedersi un giorno supplementare di ferie. Una prospettiva che potrebbe contribuire a rendere più semplice la disconnessione dal lavoro, trasformando la tecnologia in un alleato del tempo libero. Anche il viaggio in aereo potrebbe diventare parte integrante dell’esperienza di benessere. L’89% dei viaggiatoriaffronterebbe un volo di lungo raggio se avesse la garanzia di arrivare riposato. Tra i servizi desiderati figurano menu studiati per favorire il sonno, illuminazione contro il jet lag e kit per la cura della pelle. Il 24% sceglierebbe inoltre aree silenziose senza bambini, privilegiando tranquillità e comfort.

Sport, nuove amicizie e vacanze di coppia per ritrovarsi

Il viaggio diventa anche un’occasione per costruire relazioni. Tra chi ha già viaggiato da solo, il 66% racconta di aver stretto amicizie o legami duraturi attraverso attività sportive condivise. Il 55% sarebbe interessato a incontrare comunità di persone con passioni simili, mentre il 52% dei viaggiatori solitari interessati a eventi sportivi cerca anche nuove amicizie capaci di proseguire dopo il rientro. Per le coppie, invece, le vacanze rappresentano un’opportunità per affrontare discussioni e difficoltà quotidiane. Il 47% prenderebbe in considerazione un viaggio per risolvere conflitti con il partner, mentre l’81% ritiene che condividere attività favorisca conversazioni sincere. Tra le esperienze più utili emerge il camminare insieme, indicato dal 35%. Le escursioni nella natura diventano così un’alternativa ai tradizionali soggiorni romantici.

L’importanza di esprimere chi si è veramente

A interpretare questa evoluzione è Paul Hennessy, Chief Marketing Officer di Booking.com: “Viaggiare significa sempre meno seguire una formula prestabilita e sempre più esprimere chi si è veramente. I viaggiatori stanno mettendo in discussione le convenzioni legate a come, perché e con chi viaggiano, mentre la tecnologia offre loro maggiore libertà per farlo con sicurezza”. Il quadro delineato da Booking.com racconta un turismo sempre più orientato alle esigenze individuali, nel quale emozioni, benessere, tecnologia e relazioni assumono un ruolo centrale. La vacanza non è più soltanto una pausa dalla quotidianità, ma un’occasione per sperimentare nuovi modi di vivere, mettere in discussione le abitudini e scegliere esperienze capaci di lasciare il segno.

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