
Drinc, bere bene con la lettera “c”
Due locali milanesi (il .cocktail&conversation e il .different) a distanza di poche centinaia di metri, in via Plinio e in via Hayez, sono lo scenario per l’idea di mixology del bravo Luca Marcellin, che con la compagna Desiree Brunet propone due diverse liste di interessanti variazioni di classici, con alcuni cocktail che giocano con sapori davvero estremi. Il tutto in un’atmosfera intima e colloquiale
Quattro ristoranti a Zurigo
Non è una trasmissione tv ma un viaggio attraverso alcune delle più interessanti insegne di una città giovane e cosmopolita, assai più viva di quanto noi amiamo crederla. Da Hiltl, il primo ristorante vegetariano del mondo, a KLE, rivoluzionario salotto guidato dal talento di Zizzi Hattab, dal bistrot contadino Bauernschänke al divertente Silex, che punta molto sull’abbinamento con i vini
Nio, conto alla rovescia alcolico per il Natale
La start-up italiana dei cocktail ready-to-drink propone uno speciale calendario dell’avvento per i dodici giorni che mancano alle feste: 24 confezioni, due per ogni sera. Ci sono grandi classici (dal Negroni al Cosmopolitan) e alcuni twist come lo Snow Daiquiri e il Christmas Marguerita. In tutti c’è lo zampino di Patrick Pistolesi, il bar manager del migliore bar d’Italia, il Drink Kong di Roma
Strucchi, un Vermouth da manuale
Paolo Dalla Mora ha ripubblicato in copia anastatica il libro scritto da Arnaldo Strucchi ai primi del Novecento e dedicato al vino fortificato e aromatizzato torinese. E vi ha affiancato quattro prodotti dedicati allo studioso, un Vermouth Rosso, un Vermouth Bianco, un Vermouth Dry e un Bitter, per trasformare il Negroni, il Milano-Torino o il Martini in un viaggio nel tempo
Valle d’Itria e laguna, incontro a tavola
A Venissa, sull’isola di Mazzorbo, accanto a Burano, domenica 15 dicembre si svolgerà un brunch in cui la cucina di Giorgia Eugenia Goggi, la chef di Masseria Moroseta a Ostuni, incontrerà quella dei padroni di casa, gli stellati Chara Pavan e Francesco Brutto. Un dialogo tra due differenti ma ugualmente interessanti modi di intendere la cucina ambientale
Zacaffè, arriva il caffè di Zara
Per il momento c’è un solo locale aperto un paio di settimane fa a Madrid, nel quartiere di Salamanca. Ma il grande gruppo spagnolo di abbigliamento ha deciso di puntare forte anche sull’apertura di bar di “specialty” nelle sue boutique più eleganti in giro per il mondo. Espressi, caffè filtro e altre estrazioni di buona qualità e un’ottima pasticceria in locali fortemente identitari
Varrone, dieci anni alla griglia
Compleanno importante per il ristorante aperto da Massimo Minutelli dieci anni fa a Milano, in via de Toqueville. Un locale che ha cambiato definitivamente il modo dei milanesi di rapportarsi alla carne di qualità e che ha fatto conoscere, in un Paese molto legato alle tradizioni locali, i migliori tagli provenienti da Stati Uniti, Spagna, Australia e altri parti del mondo
Landolt, i vini di Zurigo
La città svizzera vanta dei vigneti all’interno del territorio metropolitano, da cui nascono delle etichette da noi poco conosciute a base di Riesling, Sylvaner, Merlot, Pinot Nero e di alcuni vitigni autoctoni come il Räuschling. L’azienda leader è stata fondata nel 1834 e produce bianchi, rossi e spumanti metodo classico di eccellente qualità


























