
Bartolini esalta la carne bovina irlandese
Lo chef tristellato del Mudec di Milano ha interpretato a suo modo, nel corso di un pranzo nel suo ristorante, una materia prima straordinaria, allevata al pascolo e nutrita per il 90 per cento di erba (Grass Fed) e che di recente ha avuto anche il riconoscimento dell’Indicazione geografica protetta. Ed è sempre più apprezzata anche in Italia come fonte di proteine sane e per la sua sostenibilità
La Cucina di Rho si fa strada
Il ristorante di Gaetano Marinaccio e Nadia Petronio continua a crescere e inizia a ottenere riconoscimenti importanti. Nuova mano in cucina ma stessa determinazione, stessa propensione al sapore, in un ambiente elegante e intimo. Insomma: qualità da fine dining metropolitano ma prezzi da provincia. Che aspettate?
Sono 498 i Tre Bicchieri del 2025
I migliori vini italiani secondo l’edizione 2025 della guida Vini d’Italia del Gambero Rosso: in testa la Toscana con 91 etichette, poi la Toscana con 75. Il migliore rosso è un Chianti, il migliore bianco un Sauvignon altoatesino, il migliore rosato un Valtenesi Chiaretto, la bollicina un Oltrepò Pavese, il vino da meditazione un calabrese. E la cantina dell’anno? San Leonardo in Trentino
Ruchè, il vino che grida: “Viva il parroco!”
Una Docg piemontese che deve la sua rinascita a don Giacomo Cauda, che ne recuperò un vigneto negli anni Sessanta. E che è stata portata al successo da Luca Ferraris di Ferraris Agricola, che di questo vino che ha “la piacevolezza di un Pinot Nero l’eleganza del Nebbiolo” produce alcune etichette memorabili. Come il Vigna del Parroco e come l’Opera Prima Riserva
Sachi, giapponese con vista
Il ristorante al quarto piano del Palazzo Cordusio è aperto da pochi mesi ma è già una delle insegne più interessanti nel suo genere a Milano. La sua cucina è Kappo Ryori, uno stile a metà strada tra il ituale stilizzato del kaiseki e lo stile da trattoria izakaya, e gli ingredienti sono freschissimi e lavorati il meno possibile. E poi c’è la terrazza con la vista mozzafiato sul Duomo
Il risveglio gastronomico di Palermo
A lungo priva di indirizzi di qualità, il capoluogo siciliano sta vivendo un momento di grande rilancio, che ha i suoi portabandiera nei due stellati Mec Restaurant (in un museo altamente tecnologico!) e Gagini. E poi ci sono ristoranti storici in cerca di riscatto, osterie più o meno contemporanee, notevoli pizzerie. E in provincia…
Evviva i Re, i Santi e i Leoni
E’ il nome del ristorante di Nola di proprietà di Lucio Giordano e con la cucina di Luigi Salomone, un vero gioiello della ristorazione campana. Tre i menu di differenti dimensioni e grado di evoluzione, ma lo sguardo è sempre sulla tradizione reinterpretata e sulla prevalenza del sapore. Molto elegante il locale, ricavato da un edificio ottocentesco ristrutturato con molti tocchi contemporanei
Scenario, l'evoluzione del Vermentino
La nuova etichetta prodotta a Bolgheri da Argentiera dimostra le potenzialità finora inespresse del vitigno bianco tirrenico, in un’interpretazione elegante e sapida. Un ulteriore passo in avanti per l’azienda nella storica Tenuta Donoratico, che quest’an
Dandini, inno alla romanità
Arcangelo è il classico oste capitolino, ristoratore per destino familiare e per vocazione, con un culto della memoria gastronomica e una grande capacità di racconto. Che esprime all’Arcangelo, il suo ristorante nel rione Prati, e nei locali del Supplizio, in cui interpreta con grande senso del sapore e della tradizione i piatti di strada della città eterna, a partire dal supplì
Black Venus, il caffè che ringiovanisce
Ho provato le capsule prodotte dall’azienda milanese che all’Arabica al cento per cento unisce 1,25 grammi di peptidi di collagene idrolizzato Verisol. Due tazzine al giorno dovrebbe garantire entro quattro settimane la riduzione fino al 30% delle rughe
La Borgogna si presenta a Milano
In un pranzo Famille Helfrich ha presentato i vini di due cantine che appartengono al gruppo Grands Chains de France, entrambi a base Pinot Noir: il Chambolle-Musigny 1er Cru Les Noirots di Chartron et Trébuchet e il Savigny-Lès-Beaune 1er Cru Les Lavières del Domaine Marguerite Carillon. Vi raccontiamo come sono
Signum, un luogo dell’anima (e il suo cibo)
Il ristorante dell’affascinante resort di Salina vive della cucina colta e consapevole di Martina Caruso e dell’entusiasmo del fratello Luca, principe della cantina e della sala ed è certamente uno dei locali più interessanti dell’intera Sicilia. Tre i menu: uno, il Sigillo, dedicato ai classici della “cheffe”, l’Oltremare che indugia sulla frollatura del pesce e il vegetale Radici
Alegre, il ristorante segreto degli artisti
Si trova a Milano in via Watt, all’interno del nuovo e bellissimo centro di produzione musicale Moyso, questo ristorante polifunzionale che lavora tutto il giorno al servizio di cantanti e produttori che registrano a pochi metri di distanza, ma che è anche aperto a un pubblico di gastronomi curiosi di provare la cucina sana e “nomade” dello chef Matteo Gritti e i drink di Alberto Giacomelli
Ba, dalla Cina con sapore
Il ristorante di Marco Liu in via Raffaello Sanzio, a Milano, si conferma uno dei migliori della città e dell’Italia per la cucina orientale, interpretata con insolita eleganza ma senza mai rinunciare al piacere. Notevoli i ravioli, ma grande godimento anche con i Gamberi fritti leggermente piccanti e con la Pancia di maiale alla Dong Bao. Bravissimo il sommelier Marco Spini


























