Ancora una volta i collettivi di sinistra hanno impedito a un gruppo giovanile di centrodestra di esercitare il diritto di espressione garantito dalla Costituzione
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Ancora una volta i collettivi di sinistra hanno impedito a un gruppo giovanile di centrodestra di esercitare il diritto di espressione garantito dalla Costituzione
Sono stati fermati la madre e il figlio 16enne di Dolores Dori, la donna di 44 anni, morta il 2 ottobre scorso a Lonato del Garda, in provincia di Brescia, dopo essere stata lasciata davanti all'ospedale di Desenzano, con ferite di arma da fuoco. I provvedimenti sono stati emessi rispettivamente dalla Procura Ordinaria e per i Minorenni di Brescia, nei confronti delle predette persone, ritenute responsabili, in concorso tra loro, di tentato omicidio pluri-aggravato (in quanto commesso con armi e a seguito di premeditazione), detenzione illegale e porto abusivo di armi, minacce.Nel corso delle indagini (consistite nella raccolta di testimonianze, nella verifica delle immagini dei sistemi di video-sorveglianza, nelle attività di sopralluogo e repertamento della SIS del Comando Provinciale, coniugate con la tempestiva attività dei militari specializzati della Seconda Sezione Cyber del Nucleo Investigativo di Brescia, dedito alle attività di contrasto dei reati informatici e all’analisi dei dispositivi digitali), venivano anche analizzate le copie forensi di alcuni smartphone tra i quali quello del 16enne.
Lo striscione che inneggia al 7 ottobre e i cori per Hamas ed Hezbollah nel corteo per la pace di Roma
Il concentramento dei manifestanti per la Palestina a Roma Ostiense
Durante l'occupazione dell'autostrada i pro-Pal hanno iniziato a colpire le forze dell'ordine, che hanno risposto con il lancio di lacrimogeni
Un gruppo di manifestanti si è staccato per occupare anche la tangenziale nord all’altezza di cascina gobba. Urlano insulti verso le forze dell’ordine che finora sono arretrate per farli passare
Una parte del corteo si è fermata e si è raccolta in piazza Leonardo Da Vinci. Un’altra parte si è staccata e sta proseguendo dritta lungo viale Romagna. Dietro lo striscione “Palestina libera”, per alcuni minuti si è intonato il coro: “Siamo tutti antifascisti”. E subito dopo: “Milano lo sa da che parte stare, Palestina libera dal fiume fino al mare”