Non parla in pubblico, ma scrive al Corriere: "Fascismo? Noi incompatibili con le ideologie"
Così, tanto per non fare troppi giri di parole: "La Repubblica è fondata sulla Costituzione, figlia della lotta antifascista". E, per essere ancora più chiari: "Ora e sempre resistenza"
Sarebbero sufficienti le parole di Giorgia Meloni nella sua lettera al Corriere della Sera di ieri per mettere la parola fine a ogni polemica sul tema destra, fascismo e Festa della liberazione
Fischi e proteste, applausi e contestazioni. Tra insulti e omaggi è andata in scena ieri la festa della Liberazione per gli esponenti politici di maggioranza e opposizione
Contestazione a Viterbo per Vittorio Sgarbi, fischiato da un manipolo di antifascisti dell'Anpi che volevano impedirgli di parlare: "Inaccettabile"
Quindi, oggi...: la festa del 25 aprile, niente altoparlanti contro Macron e Joe Biden
Anna Maria Bernini e Galeazzo Bignami a Bologna per il 25 aprile: il viceministro raccoglie il fiore del presidente dell'Anpi, simbolo della lotta partigiana.
I "professori" di sinistra hanno sguainato le penne rosse per l'errore di pronuncia di Lorenzo Fontana su Vittorio Bachelet ma tacciono su Giorgio Gori.
Il Pd fa il quarto grado al governo sul 25 aprile e distribuisce improbabili patenti di democrazia. Dai dem, però, silenzio sulle contestazioni violente dei centri sociali e sulle immagini choc della Meloni a testa in giù
Il presidente del Senato celebra la Festa della Liberazione: "La Resistenza ha superato la dittatura e ha ridato all'Italia la democrazia". E cita la "farfalla gialla" di Liliana Segre.