Cossiga, il presidente silenzioso che si trasformò in picconatore
Negli anni Sessanta da sottosegretario alla Difesa diede vita a Gladio, l'organizzazione segreta che avrebbe dovuto entrare in azione in caso di golpe del Pci. Ministro dell'Interno negli anni di Piombo, si dimise dopo la morte di Moro
Sandro Pertini, dal carcere (sotto il fascismo) al Quirinale
Fiero oppositore del fascismo, partecipò attivamente alla Resistenza e scampò ad una condanna a morte. Molto carismatico e amato dai cittadini, fu eletto dopo un lungo stallo tra le forze politiche, quando la Dc accettò di votare un uomo di sinistra
Giovanni Leone, dai governi balneari alle dimissioni imposte dalla Dc
Noto avvocato e professore universitario, fu tra i settantacinque dell'Assemblea costituente che scrissero la prima bozza della Costituzione. Guidò due governi, di brevissima durata. Estraneo allo scandalo che lo travolse (tangenti per la vendita degli ae
Luigi Einaudi, l'economista liberale con il pallino per il giornalismo
Nel 1948 per il Quirinale De Gasperi aveva puntato su Carlo Sforza, ministro degli Esteri, ma l'azione dei "franchi tiratori" vicini a Fanfani, esponente della corrente di sinistra della Dc, fece sfumare il piano. La scelta ricadde sul liberale Einaudi
Giovanni Gronchi, equidistante tra i due blocchi in cui era diviso il mondo
Sottosegretario del primo governo Mussolini, fondatore della Dc nonché leader della corrente di sinistra, fu tra i primi e più convinti sostenitori dell'apertura al Partito socialista italiano di Nenni, superando la politica centrista









