Cina, moglie di Liu Xiaobo<br /> ora è agli arresti domiciliari
Liu Xia, moglie del dissidente cinese Nobel per la pace, ha incontrato il marito in carcere e gli ha comunicato la notizia del premio. Poi è finita agli arresti domiciliari: non può usare il telefono né comunicare. Riesce a farlo, per ora, solo con Twitter
Dopo il Nobel per la pace<br /> decine di arresti in Cina <br /> Sparita moglie di Xiaobo
Molti attivisti per i diritti umani sono in stato di fermo. Intanto prosegue la censura: stampa e tg non parlano del premio vinto da Liu Xiaobo. L'unica fonte che permette di aggirare i blocchi, su internet, sono i blog. Non si hanno più notizie della moglie del dissidente
Internet, blog e libertà:<br /> Obama vuole il tasto <em>off</em>
All’esame del Senato un progetto di legge che dà al presidente il potere di bloccare l’attività del web. Lo scopo: proteggere gli Stati Uniti da possibili attacchi informatici. Ma gli internauti insorgono. Commenta sul blog di Marcello Foa
