Tutti al centro! È il mantra della politica dopo il Quirinale, al punto che la parola rischia di avere la stessa complessità semantica di una delle folgoranti definizioni del Dio medievale
Pierferdinando Casini sottolinea come Berlusconi non sia più quello di una volta, ma gli interessa solo unire e non vincere per forza
L'ex presidente della Camera: "Dopo tanti momenti di incomprensione e anche a tante incomprensioni del passato, è sempre sopravvissuta l'amicizia basata su valori solidi e saldi. È un sentimento che esula dalla politica"
Il senatore Gaetano Quagliariello, dopo il giro di boa del Quirinale, analizza la situazione politica, intravedendo uno spazio per un "cantiere" di centro che non dev'essere un "centrino"
Abbiamo un Parlamento "liquido", come dice Gaetano Quagliariello, e al centro c'è la palude pericolosa in cui rischia di stagnare il voto per il Quirinale
Il presidente della Fondazione Einaudi interpreta lo stato dell'arte sul "grande centro", ma avverte Carlo Calenda sulle sue velleità
Enrico Letta e Giuseppe Conte procedono spediti nella costruzione di un nuovo Ulivo. Altre forze politiche, però, non saranno della partita
Renziani all'opera con incontri su tutto il territorio nazionale. Cosa avviene attorno alla ipotesi del "partito di Draghi senza Draghi"
Il "centro" forse esiste, ma sono quasi trent'anni che nessuno riesce a trovarlo. Il "centro" come casa politica di chi si sente alternativo al centrodestra e al centrosinistra. Il centro del centro
Matteo Renzi lo considera uno degli approdi dell'evoluzione del panorama politico terremotato dal governo Draghi