Si sono ripresi mentre distruggevano i manifesti di Azione studentesca: così gli studenti dei collettivi rossi interpretano la libertà di espressione e la democrazia.
Al Campus Einaudi di Torino i collettivi di sinistra hanno cercato di impedire un regolare volantinaggio del Fuan con i soliti slogan anni Settanta
Meloni e Valditara appesi a testa in giù ma per gli studenti del liceo di Milano alla maggioranza e ai "membri fascisti" è stata la possibilità di "fare le vittime".
Dopo la minaccia al ministro Valditara, il collettivo studentesco alza il tiro con una nuova provocazione e coinvolge anche il ministro Salvini.
Si delinea con sempre maggiore chiarezza il posizionamento dei collettivi studenteschi, contrari alle posizioni democratiche dei partiti parlamentari.
Quindi, oggi...: L'indagine sui collettivi, la proposta di Bonaccini e Schlein
Minacce al presidente del Consiglio e cori che inneggiano alle foibe: questo il tono della sedicente manifestazione antifascista pacifica di Firenze.
Occupazioni scolastiche solo per il fatto che il ministro Valditara sia vivo e slogan come "Valditara a testa in giù": così esplodono le violenze.
Nonostante sia stata smentita la prima versione dell'aggressione di Firenze, ora la sinistra dichiara "guerra" alle organizzazioni di destra.
Dopo il pestaggio a Firenze, le voci progressiste avevano evocato il fascismo e parlato di "adulti che picchiano gli studenti". Ma la Digos ha attenzionato come responsabili sei ragazzi, tre dei quali minori