La Gatta Mangiona, una serata tra Roma e Napoli
Nella storica pizzeria capitolina che ha anticipato, oltre un quarto di secolo fa, la svolta gourmet del piatto italiano più amato all’estero, lunedì 10 si terrà una serata speciale in cui alle grandi pizze di Giancarlo Casa si alterneranno la romanità saporosa dell’oste Arcangelo Dandini e la vibrante cucina campana di Libera Iovine, prima stellata di Ischia
Capodanno cinese, da Bon Wei una cena “customizzata”
Il ristorante di alta cucina regionale in via Castelvetro a Milano festeggia l’ingresso dell’anno del Serpente di legno con una cena dal menu tradizionale il 29 gennaio e con alcuni piatti che saranno disponibili nelle due settimane successive. Per l’occasione potranno essere anche acquistate delle bottiglie dipinte a mano dal designer To KayKay, accompagnate da una piccola opera d’arte
Una trattoria al posto del Trottoir di Milano
Il 30 gennaio chiude lo storico locale alla Darsena che per 32 anni è stato un punto di riferimento per la vita culturale del quartiere e non solo. E che era diventato l’ufficio dello scrittore Andrea G. Pinketts, fino alla sua prematura morte. Il bando per la gestione del locale è stato vinto dalla Taboga Sas, che già gestisce l’Osteria del Binari e che vi aprirà un nuovo ristorante tradizionale
Il menu più caro al mondo? Costa 2130 euro
Si mangia al Ginza Kitafuku di Tokyo ed è a base di un rarissimo granchio delle nevi. Seguono l’Ultraviolet di Shanghai e il Cavar Russe di New York. Nella top ten stilata dal sito americano chefspencil.com ci sono locali anche a San Francisco, Parigi e Copenaghen ma nemmeno un’insegna italiana. Da noi il menu più caro è la Carta Bianca di Da Vittorio a Brusaporto: 400 euro
Bros’, l’avanguardia trasloca da Lecce
Il ristorante di Floriano Pellegrino e Isabella Potì ha annunciato all’improvviso l’addio alla storica sede e il trasferimento in una nuova location che sarà annunciata prossimamente. Ed è già partito il toto-dove di un ristorante che in quasi otto anni non è mai stato normale, tra fan sfegatati e detrattori, provocazioni e stroncature memorabili
Kbirr, l’identità napoletana della birra
Il birrificio artigianale di Fabio Ditto da sempre punta forte sui simboli più popolareschi della città partenopea lancia ora una linea più social e internazionale che interpreta con rigore e personalità gli stili più amati: Helles, IPA, Red Strong, Blanche e Strong Lager. L’obiettivo è avvicinare il grande pubblico a un prodotto di qualità e conquistare il mercato globale, partendo dalle comunità partenopee
Il “futurista” Bruni è il bartender dell’anno
Il mixologist del Depero di Rieti ha vinto il premio più importante dei Barawards 2024, celebrati nei giorni scorsi all’Alcatraz di Milano. Premi anche a Dry, Mandarin Garden e Rita&Cocktails Milano, a Freni e Frizioni di Roma, a Sentaku Izakaya di Bologna, all’Antiquario di Napoli e al Convivium Bar di Zafferana Etnea. E riconoscimenti a chef, pasticcieri e brand ambassador









