Passo indietro del Baath<br /> Carri armati e dimissioni<br /> In Siria il regime crolla?
Nuova forte repressione contro i manifestanti: 30 carri armati alle porte della capitale. Dimissioni in massa da Baath, il partito del presidente Assad, via 30 deputati di Banias. Scontri tra due reggimenti dell'esercito a Deraa
Siria, la repressione del governo: 112 le vittime<br /> La condanna di Obama: "Basta con le violenze"
Decine di migliaia di manifestanti sono tornati in piazza contro il regime di Assad. Durissimi scontri. La polizia spara gas lacrimogeni per disperdere le persone in corteo. Tra i morti anche un bambino di 11 anni e una bimba di 4: 112 le vittime in una giornata di sangue. Obama: "Basta violenze"
Siria, la polizia continua a sparare sulla folla<br /> "Almeno dieci morti", ma il governo smentisce<br />
Le proteste continuano in tutto il paese, non solo a Damasco e Daraa, ma anche a Latakya e in piccoli centri come al-Qamishi. Al Arabya parla di 10 morti. 2mila persone rinchiuse dalla polizia nella moschea di Duma, sobborgo della capitale. Almeno tre uccisi dalle forze dell'ordine, ma l'agenzia filogovernativa smentisce
Siria, Assad al parlamento: "Subito le riforme"<br /> Ma nel discorso non cita la legge d'emergenza
Discorso del presidente della Siria in parlamento: "Presto metteremo in atto le riforme promesse. Il fulcro saranno la lotta alla corruzione e alla disoccupazione". Poi attacca le tv satellitari straniere: "Hanno dato notizie di morti e scontri senza che sia vero, per fomentare la rivolta"
