Se il «vincente» Pisapia prende meno voti dello sconfitto Ferrante
L'analisi del primo turno: la Moratti perde 80mila voti, il suo sfidante ne conquista 3.500 meno del candidato del centrosinistra che fu sconfitto nel 2006. I «grillini» pescano consensi a destra. Per il sindaco il duello del ballottaggio è difficilissimo ma non impossibile
Milano, Pisapia ci prova con i 5 Stelle<br /> Ma Grillo: "Noi non ci aggreghiamo"
Non sono passate nemmeno 24 ore e Giuliano Pisapia, candidato sindaco a Milano della sinistra in testa nel ballottaggio, lancia già abboccamenti a destra e a manca. I più ambiti sono i voti di Matteo Calise (3,4%) il giovane candidato di Beppe Grillo che però non ci sta: "Nessun apparentamento"
Dati finali sulle preferenze: <br /> Berlusconi primo ma in forte calo
Berlusconi, che nel 2006 aveva registrato 53.297 preferenze, ha visto il suo consenso quasi dimezzarsi a 27.972 voti. Sono invece 80mila i voti in meno dati dagli elettori milanesi a Letizia Moratti rispetto alle elezioni comunali del 2006
Terzo Polo: "Sceglieremo in base ai candidati"<br /> Ma Fli già si spacca, Urso: "Ora Votare Moratti"
Casini, Fini e Rutelli: "Ai ballottaggi non avremo atteggiamenti pregiudiziali". Ma Fli si spacca, Urso: "E' stata aperta una breccia per realizzare un nuovo centrodestra oggi più che mai necessario". Bocchino: "Ronchi? Se vuole può uscire dal partito"
