Per il Codacons le dichiarazioni di Ferragni sul ddl beneficenza sono "aberranti" e ora l'associazione passa al contrattacco: "Dovremmo chiedere misure cautelari a suo carico "
Quattro articoli d'ora in poi andranno a regolamentare il mondo degli influencer e della beneficenza, come ci spiega l'avvocato penalista Andrea Puccio.
Ci sono mamma e papà Lucia dietro la gestione finanziaria di Fedez: dal 2024 la loro presenza si è rafforzata con il 90% delle quote della holding.
L'iniziativa per la donazione benefica per il Coronavirus è stata presa in autonomia da Chiara Ferragni al di fuori degli accordi sottoscritti per la campagna Oreo.
Multe fino a 50mila euro e sospensione fino a un anno dell'attività per chi non dovesse rispettare i diktat del ddl beneficenza, nato dopo il caos Ferragni-Balocco.
Nella lettura dei pm di Milano, i casi Balocco, Dolci Preziosi e Trudi legati a Chiara Ferragni sarebbero da considerare come un unico reato.
Non è credibile che due esperti di comunicazione come Fedez e Ferragni siano convinti che due foto neutre insieme possano spegnere le voci di una crisi.
Gli avvocati dell'influencer si dicono certi dell'innocenza della loro assistita: "Chiariremo ogni aspetto al magistrato".
Chiara Ferragni è tornata a pubblicare i suoi outfit da migliaia di euro ma senza permettere il commento ai follower: spiegazione di una strategia senza successo.
Per la Ferragni arriva una mano tesa inaspettata, quella di Belen Rodriguez, che chiede clemenza per l'influencer nell'occhio del ciclone.