"Traditi" dal ristorante dopo il furto: così sono stati beccati gli albanesi
Quattro giovani albanesi (irregolari sul territorio) sono stati arrestati nel ristorante di Campi Bisenzio (Firenze) nel quale secondo i carabinieri festeggiavano la buona riuscita dei colpi. Azioni che avrebbero fruttato loro un bottino da 300mila euro.
In un mese 12 rapine: così agivano gli stranieri della "banda del tombino"
La squadra mobile di Firenze ha tratto in arresto due marocchini già noti alle forze dell'ordine, accusati di essere membri della cosiddetta "banda del tombino": avrebbero messo a segno almeno quindici rapine in pochi mesi, utilizzando i tombini in ghisa.
L'omicida resta latitante: l'ira dei genitori di Niccolò Ciatti
L'assenza dell'imputato, il ceceno Raoul Bissoultanov (già condannato in primo grado a quindici anni per l'omicidio di Niccolò Ciatti) non ha impedito ai giudici della corte d'Appello di Barcellona di procedere. Ma l'omicida è ancora latitante.
Mette "mi piace" su Facebook a due post contro la polizia penitenziaria: la sentenza
Un agente della polizia penitenziaria ha perso il ricorso al Tar di Firenze contro le sanzioni comminategli dal Ministero della giustizia nel 2018: secondo il giudice, i due "mi piace" che aveva messo su Facebook ad altrettanti post offensivi.
"Visite consentite con i calzini". Il direttore degli Uffizi sbotta contro i turisti scalzi
A seguito dei turisti sempre più numerosi che preferiscono visitare gli Uffizi camminando fra i corridoi senza scarpe, il direttore del museo fiorentino Eike Schmidt ha redatto una circolare che integra il regolamento: sarà consentito camminare scalzi.
Il "trucco" per truffare il Telepass: 145 viaggi gratis
Una quarantaquattrenne lombarda è stata denunciata da Autostrade e dovrà rispondere di truffa: secondo l'accusa, nei suoi continui viaggi fra la Lombardia e la Toscana avrebbe eluso il pagamento del Telepass per ben 145 volte.
Svaligiano casa, ma quella sbagliata: rapinatori si scusano
Quattro stranieri sono entrati a volto coperto in una casa di Bagno a Ripoli, minacciando e legando i proprietari. Dopo essersi resi conto di aver "sbagliato" abitazione, li avrebbero slegati ed avrebbero restituito loro il maltolto, chiedendo scusa.









