Sigfrido Ranucci chiede a Valter Lavitola informazioni precise e, quando quest’ultimo gli domanda se debbano servire per un’intervista, il conduttore di Report chiarisce la destinazione di quel materiale: “Serve per nostra inchiesta”.
Giulia Presutti fa un passo indietro dalla co-conduzione di Report: “Contesto complesso e delicato, scelta per aiutare il programma”È quanto emerge da uno scambio di mail del 29 giugno che Il Giornale ha potuto visionare. L’oggetto della conversazione è già piuttosto esplicito: “corruzione Zimbabwe”.
“Vi conviene non parlare”. L’avvertimento ai bombaroli prima dell’interrogatorio. Poi gli schiaffi a LavitolaE dentro quelle mail compare una richiesta altrettanto precisa. Alle 18:11 Ranucci scrive a Lavitola: “Poi con calma mi devi mandare i dati del corruttore-millantatore”. Passano appena venti minuti. Lavitola risponde cercando di capire a cosa servano quelle informazioni: “Sì certo, per inserire nella intervista?”. Il riferimento è all’intervista rilasciata da Ranucci a un media dello Zimbabwe. Ma alle 18:53 arriva la precisazione del conduttore: “Non lo metterei nell’intervista, serve per nostra inchiesta”.
