Governo, Berlusconi media con Tremonti:<br /> "La fiducia c'è ma devi abbassare le tasse"
Iinfuriato con il ministro Galan dopo l'intervista di ieri sul Giornale, Tremonti incontra il presidente del Consiglio. Silvio gli conferma la fiducia ma gli chiede di fare di più per abbassare le tasse e dare una "scossa" all'economia. Tremonti: "Basta con il fuoco amico". Il coordinatore del Pdl Verdini: "Le critiche nei suoi confronti sono esagerate". Dieci riforme liberiste a costo zero / Carlo Lottieri
Governo, Berlusconi chiude il caso Tremonti:<br /> "Pieno sostegno dal Cdm, mantenere il rigore"
Dopo l'intervista del ministro della Cultura Galan al Giornale (leggi qui) il premier: "Pieno sostegno a Tremonti. Grazie alle linee di politica economica, sempre condivise e approvate dal Cdm, l’Italia ha garantito la tenuta del bilancio dello Stato e con questa la sicurezza del risparmio e la coesione sociale"
Galan: "Tremonti? Un socialista<br /> Fermiamolo o ci farà perdere voti"
Il ministro dei Beni culturali: "Tremonti è un socialista, ritocca tutti i provvedimenti del Cdm. Silvio riporti il Pdl al ’94". Sul Pdl: "E' finito in mano a Cicchitto e La Russa, politici di professione". L'EDITORIALE L'ora del mal di pancia / A. Sallusti
Riforme, Tremonti smaschera la sinistra:<br /> "Ora basta opprimere le imprese con il fisco"
Il ministro torna sul dibattito legato al piano di riforme presentato dal governo: "Non basta la protesta, servono le proposte". Poi sulla crisi: "Abbiamo fatto la migliore politica per etica e morale. I debiti occidentali sono saliti molto più velocemente"
Ue, Tremonti: "E' ora di cambiare i trattati"
"La crisi che sta vivendo l'Europa può essere un'occasione per uscire dai trattati attuali e fare un nuovo accordo". Secondo il ministro, i trattati "sono stati scritti prima della globalizzazione, sono stati adattati, ma sono il prodotto di un mondo passato. Sull'immigrazione: "L'azione dell'Ue è stata drammaticamente insufficiente"
Il ministro Tremonti <br /> replica alla Marcegaglia<br /> "Industriali, fate di più"
Il ministro ha sottolineato che "i numeri dell’Italia non sono affatto negativi su occupazione e produzione industriale, certo bisogna fare di più, ma la produzione dipende anche dagli industriali"
