Per giustificare, e poi sopportare, una guerra servono una retorica, o degli interessi o dei principi
Il presidente: "I russi come i nazisti". I dubbi a Gerusalemme: "Paragone scandaloso"
Il magistrato per 13 anni all'Aia non ha dubbi: "Siamo di fronte a crimini di guerra e come tali perseguibili dalla Corte. Non sono effetti collaterali"
Giuseppi nominò cavaliere Paramonov e i russi nel 2020 inviarono aiuti anti Covid. Poi la rottura
Gomel è la città delle beffe. La località bielorussa, scelta per i negoziati tra Ucraina e Russia, non è più, o forse non lo è mai stato, il luogo delle speranze di una possibile pace
"Ogni singolo soldato che abbia commesso questo crimine di guerra verrà chiamato a risponderne"
Da oggi tornano gli scambi, ma solo sulle obbligazioni e il Cremlino ha un piano di riacquisto. Ancora bloccate le azioni
Sergej Mashkin, soprannominato il cannibale, è stato ucciso a Donetsk nelle scorse ore
Speriamo che a Mosca ci sia ancora qualcuno con la testa sulle spalle che non abbia perduto il senso delle parole e delle proporzioni dopo gli ultimi lanci subsonici
La battaglia mediatica ha un peso enorme nella nostra epoca, condiziona le coscienze e le scelte politiche.