Premessa. Il 60% delle decisioni assunte dal governo israeliano sono giuste, il 30% comprensibili.
Il premier ungherese attacca su clima, migranti e guerra. "Salis picchiatrice e parla di diritti". "Tifo" al Parlamento
Toccante cerimonia a Milano. La Russa: resa significa sparire. Ma a Torino bruciano le bandiere israeliane
La comunità avverte l'odio. E si sente tradita
Meloni al Tempio maggiore: "Ricordare è la condizione per costruire la pace". Il rabbino Di Segni: "In ansia per un futuro incerto". Il cordoglio dei ministri
Il ministro degli Esteri in Argentina. L'incontro con il presidente Milei
La reazione dei mercati mondiali all'attacco coi missili iraniani
Una risposta ci sarà. Da Bibi il messaggio: la pace si conquista con la guerra.
Il tycoon: "Kiev può vincere la guerra, lavorerò con entrambe le parti per un'intesa".
Capezzone suona la sveglia, siamo sotto attacco!