Causa inflazione, per allineare gli assegni previdenziali al costo della vita, il governo Draghi sta studiando una rivalutazione per le pensioni
L’altra fonte di guadagno è garantita dallo Stato, grazie al Reddito di cittadinanza, percepito in maniera illegale nella provincia napoletana da migliaia di cittadini.
Una stretta importante quella sancita dal governo ai danni del Reddito di cittadinanza. È caccia ai cosiddetti “furbetti” che, da questo momento in poi, non avranno più vita facile.
A risentire del decremento del Prodotto interno lordo potrebbero essere le pensioni, poiché il cosiddetto montante contributivo è strettamente legato all’andamento dell’economia italiana.
Si ritorna per un anno alla Legge Fornero in versione morbida attraverso quota 102. Questo il compromesso trovato tra le forze di maggioranza.
Sono più di tre milioni gli italiani che percepiscono il reddito di cittadinanza. Il sostegno economico è elargito, in prevalenza, al sud e nelle isole.
Se il disabile svolge anche un piccolo lavoretto non avrà più diritto all'assegno di invalidità: è stato deciso dall'Inps. Le polemiche sono già iniziate: "Decisione molto grave che colpisce i più fragili"
A partire da gennaio partirà l’Assegno unico universale che cambierà il sistema delle detrazioni ed andrà ad incidere sulle buste paga
Sul tema delle pensioni, il governo avrebbe l’intenzione di superare Quota 100 con la Quota 102 nel 2022 e successivamente, dal 2023 passare alla Quota 104.
Sembra farsi strada, infatti, l’ipotesi di andare in pensione a 63 anni con determinate penalizzazioni sull’assegno.