Ruby, scontro su intercettazioni<br /> Ghedini attacca Bruti Liberati
Il procuratore capo di Milano interviene sulle tre intercettazioni pubblicate da alcuni giornali: quelle trascritte e allegate all'inchiesta anche se coinvolgono Silvio Berlusconi: "Trascrizioni destinate alla difesa. Abbiamo agito nel totale rispetto della legge Boato. Non sono fonti di prova, ma sono state usate per chidere una proroga alle indagini". Ghedini a muso duro: "Erano a disposizione della procura. Invece di scrivere comunicati, pensi a indagare su come sono finite sui giornali"
Le telefonate del premier<br /> Violante: "Negli atti<br /> non dovevano entrare"
L’ex presidente della Camera sul processo Ruby: "Le conversazioni del premier non dovevano finire agli atti, tantomeno sui giornali. Ora serve una riforma". La denuncia sulle intercettazioni al premier: "Che cosa è successo? Errore, dimenticanza o intenzione?"
Processo Ruby, ecco le nuove carte delle toghe<br /> "Alle feste di Arcore c'erano altre 10 ragazze"
Oltre alle 25mila pagine già consegnate alla difesa di Berlusconi i pm Boccassini, Forno e Sangermano hanno presentato nuove accuse. Contengono accertamenti su altre ragazze, tabulati telefonici delle celle di Arcore e approfondimenti sul concorso di bellezza di Taormina quando Fede conobbe Ruby
L'affondo del Cav sul Quirinale<br /> "Il suo staff è troppo puntiglioso"
Berlusconi a Milano: "Vi stupirà sapere che il presidente del Consiglio non ha un telefonino e non perché non possa averlo, ma perché è esposto a ogni tipo di intercettazione. Un paese così non è libero e civile". Poi: "Sulle intercettazioni un patto Fini-Anm"
L'accanimento dei Pm: molestano le ministre
Stanno per uscire intercettazioni nelle quali la mitomane Ruby straparla di alcune ministre. Nessun riscontro ma tutto serve alla macchina del fango giudiziario Il presidente del Consiglio lancia l'appello: "Non ho commesso reati, difendetemi in tv dall'assedio mediatico e giudiziario"
Intercettazioni, Berlusconi annuncia la stretta: <br /> "Porremo fine agli abusi, in galera chi le passa"
In un messaggio al sito dei Promotori della Libertà il presidente del Consiglio torna a parlare della riforma della giustizia: "Cambieremo la Corte Costituzionale, introdurremo procedure più snelle per la responsabilità civile dei magistrati e chi passerà le intercettazioni andrà in galera". Poi sull'operato del governo: "Non ci siamo mai fermati". ASCOLTA IL DISCORSO
