Brasile, polizia interroga "a forza" l'ex ministro dell'Economia di Lula e Dilma
L’interrogatorio è stato coercitivo: se Guido Mantéga non seguiva la federale sarebbe stato arrestato. I magistrati l'accusano di avere aiutato un amico italiano a cancellare un debito milionario con il fisco verde-oro e di avere contribuito all'approvazione di una legge per favorire il settore automobilistico, Fiat in testa
La soluzione per uscire dalla crisi brasiliana? Un clown alla presidenza
Si chiama Tiririca e - se si escludono i politici coinvolti nella Mani Pulite locale - è stato il deputato più votato, con oltre un milione di preferenze. Molti brasiliani lo vorrebbero al posto di Dilma: "almeno è onesto, fa ridere e sa parlare al popolo"
Lula comandava lo schema delle tangenti Petrobras e Dilma sapeva tutto
Questo ha ribadito oggi in un'intervista bomba al settimanale Veja il senatore del PT di Dilma e Lula, Delcidio do Amaral, leader del governo in Parlamento sino al momento del suo arresto da parte dei giudici della Mani Pulite brasiliana che sta sconvolge
Lula a Dilma Rousseff: "S'infilassero tutto questo processo nel c..."
Una registrazione fatta da Jandira Feghali, deputata comunista alleata dei due, finisce su Youtube. Doveva essere un appello per mobilitare il pueblo per l'imputato, invece fa trapelare quale sia - al di là delle lacrime versate davanti ai suoi supporter - il vero animus pugnandi di Lula
Lula libero attacca giudici e media. Poi scherza: "Pericoloso essere mio amico"
Furente con i media, ancor di più con i magistrati, l'ex presidente fa una battuta che però non fa ridere nessuno dei suoi migliori amici, quasi tutti in carcere a cominciare dal bovaro Bumlai, ex consigliere della sua famiglia






