Liverpool: Rodgers rimpiange Suarez, ma solo colpa di Balo la partenza dei Reds?
"Nostalgia canaglia", avrebbero cantato Albano& Romina e questa è quella che confessa l'allenatore del Liverpool, ripensando al bomber uruguaiano Suarez. Difficile che la brutta partenza dalle parti di Anfield dipenda solo da questo, ma di certo Super Mario, nell'idea del suo allenatore, non incide lontanamente quanto il suo illustre predecessore
Follia United dal 3-1 al 3-5 in 25 minuti, poi ci si mette anche Balotelli
Ennesima tappa di una Via Crucis dei Red Devils che, nonostante la caterva di campioani approdati all'Old Trafford, incamera l'ennesimo scivolone di una stagione, ad ora, disastrosa. Può darsi che con l'arrivo a Gennaio di Vidal, Hummels e Dio sa chi, Van Gaal potrà raddrizzare la barca (a quel punto con quella squadra, però, lo farebbe chiunque), ma al momento l'impatto del Santone olandese è assolutamente disastroso e la sua stessa permanenza sulla panchina è in discussione. A rigirare il coltello nella piaga ci pensa un tweet di Balotelli, che già ne avrebbe di cose su cui riflettere con il suo Liverpool
Balotelli in "goal" a Liverpool Nessuna rete ma centinaia le maglie vendute
Mentre la nuova Nazionale di Conte sembra poter fare a meno di lui, l’arrivo di Mario Balotelli nelle file del Liverpool, per il club inglese non è stato solamente un affare dal punto di vista tecnico, ma anche da quello del marketing. Solo nel giorno della sua presentazione ufficiale il club ha venduto 770 magliette dell’attaccante italiano
Bonucci apre al ritorno di Balotelli "Può essere importante, ma deve correre!"
Dopo le prime due partite disputate dall'Italia sotto la gestione Conte contro Olanda e Norvegia, entrambe vinte dagli Azzurri, tra l'altro senza subire praticamente un tiro in porta, sono tanti i volti felici di questa Nazionale. Intervistato nel dopopartita di Norvegia-Italia Bonucci ha rinnovato la stima per il Mister, riservando parole al miele per il grande assente Balotelli
L'Italia scopre "la meglio gioventù", con Zaza e Immobile, Balotelli può attendere
Fin dall'arrivo di Antonio Conte sulla panchina azzurra si è respirata aria di rinnovamento, forse inevitabile dopo la debacle del Mondiale brasiliano; l'esclusione di Balotelli è stato il primo passo, la convocazione di Zaza e Immobile il segnale per il futuro
Da Conte un avvertimento a Balo "Voglio gente che abbia fame, non fama!"
Nella prima partita delle qualificazioni europee la nazionale italiana ha sfatato un tabù, vincendo in Norvegia dopo 77 anni. Ed uno dei punti di forza della nuova nazionale di Conte è stato il reparto offensivo composto da Immobile e Zaza. Cosa rimarcata dal CT italiano nel dopopartita con tanto di "stoccata" indiretta a Mario Balotelli









