Golpe, Fassino: "Inaccettabili parole di Maroni"<br /> D'Alema: "Così il premier cela le sue debolezze"
Continua la polemica sull'allarme golpe lanciato ieri dal minsitro dell'Interno. Fassino: "Pretestuoso e inaccettabile stabilire accostamenti tra le valutazioni politiche di D'Alema e un'eventuale insorgenza di fenomeni brigatisti"
Niente aula del Senato per Gheddafi: e il Pd litiga
Ieri Latorre (Pd) aveva dato il via libera al discorso del leader libico a palazzo Madama. Ma il gruppo del Pd ha protestato, chiedendo di non far parlare il colonnello aula. D'Alema si smarca: "Che c'è di male? Arafat entrò alla Camera con la pistola". Alla fine la conferenza dei capigruppo del Senato nega l'aula a Gheddafi
Stampa estera, Frattini attacca D'Alema<br /> "Io orgoglioso di essere italiano"
Il ministro degli Esteri contro la sinistra: "Non si può creare una rete internazionale di stampa ostile al governo. È una cassa di risonanza creata da italiani che sono nemici dell’Italia nel mondo". Bondi: "Così è impossibile un Paese normale"
La morsa Veltroni-D’Alema stritola Franceschini
Pd allo sbando. Il leader: "Chiudiamoci in una stanza a litigare, ma usciamo uniti". Ma il dualismo fra i due big continua a affossare il partito. Se a giugno ci sarà la batosta elettorale il lìder Maximo sarà il primo a chiedere il cambio di vertice
Gli intrighi di D’Alema per "risorgere"<br />
Dopo la sconfitta di Veltroni, parte da Roma la sua rincorsa per tornare alla guida del Pd e Massimo fa accordi con Alemanno e Casini. Un dalemiano doc scelto dal sindaco per il cda dell'aAcea, la società elettrica. De-veltronizzare la capitale, via tutti i fedelissimi
Il partito sta affondando e i leader preparano la fuga
La scelta di non schierare big alle Europee si sta rivelando un boomerang. Ormai rassegnato alla sconfitta il gruppo dirigente tifa per Udc e Sinistra. Franceschini ha cercato la svolta a sinistra poi però ha portato avanti i "suoi" ex democristiani
Pd, D'Alema: "Berlusconi governerà fino al 2013"
Intervistato da Daria Bignardi all'Era Glaciale, il «lìder Maximo» fa il bilancio dei suoi 60 anni citando Berlinguer. Il futuro del Pd? «Ci sono stati più problemi del previsto, ora la sfida sono le politiche del 2013». Veltroni? «Abbiamo avuto momenti di asprezza...»
