Cronaca locale
Boss della camorra convertito all’Islam: "Così mi sono salvato dalla tortura"
Il narcotrafficante napoletano Bruno Carbone, sulla cui testa pesa una condanna a venti anni di carcere per spaccio di droga, oggi è un testimone di giustizia. Dopo gli agi di Dubai, il boss ha dovuto fare i conti con la dura prigionia jiadista.






