Berlino, scontro su Opel: "Insufficienti le offerte"
Il ministro tedesco dell'Economia Guttenberg boccia tutti i piani. Ma Fiat e Magna rilanciano. Scoppia la polemica: la Merkel tifa Torino, la grande Coalizione si spacca. Marchionne ritocca la proposta: 2mila gli esuberi previsti in Germania
"Opel, la Merkel appoggia il piano Fiat"<br /> Guttenberg: insufficienti le tre offerte
Secondo la Bild, il cancelliere tedesco "respinge il piano Magna". Per il ministro dell'Economia le offerte per Opel non garantiscono in modo sufficiente le risorse del governo. Marchionne: "Nessuna chiusura in Germania. Le nostre cifre non nascondono costi, che alla fine ricadrebbero sulle spalle dei contribuenti tedeschi". Il governatore Koch: "Lo Stato non si può far carico di tutti i rischi". Magna rilancia: restituzione più rapida del debito
Fiat rilancia su Opel, ma "nessuna elemosina"
Marchionne sarebbe pronto a rilevare una quota maggiore del capitale e aumentare i rischi a proprio carico. Il ministro dell’economia tedesco: "Stiamo esaminando con interesse la proposta". Berlusconi: "Partita ancora aperta, assoluta imparzialità del governo di Berlino"
La Fiat rilancia, ma Berlino è tentata da Magna<br />
La battaglia per Opel. Il Lingotto assicura: «Il nostro piano prevede meno di 10mila esuberi». I governatori di Assia e Turingia vogliono consegnare il gruppo agli austro-canadesi. Il governo tedesco: «Nulla è escluso». Marchionne: «Nel 2009 il settore cambierà per sempre»
