Incoerenza e incostanza sono il marchio di fabbrica politico di Carlo Calenda, che per il proprio interesse non si fa remore a saltare di parte in parte.
Il destino di Enrico Letta sembra segnato anche perché dentro il partito crescono i malumori e alcuni parlamentari sono tentati a non votare Pd
Un cortometraggio di due minuti scarsi prodotto dalla Lega per denunciare e ricordare le storture del Pd che oggi grida alla minaccia democratica.
Carlo Calenda biasima senza mezzi termini il blitz di Enrico Letta in Germania, con tanto di invettiva anti-Meloni: "Ha fatto un altro errore".
De Luca in Campania ed Emiliano in Puglia temono e corteggiano Conte. E il segretario del Pd si adegua: "Noi manterremo il reddito di cittadinanza"
Il segretario del Pd alza ancora i toni e lancia il solito spauracchio: "Questo voto è la nostra Brexit. Contrasteremo la destra e non consegnerò l'Italia alla Meloni".
Il segretario gioca sui confini per attaccare la Lega: "Monza è la piccola capitale dell'Europa"
Davanti all'evidenza della vittoria democratica alle elezioni da parte di Viktor Orban, Enrico Letta si scompone e azzarda un paragone scivoloso.
Accuse al governatore Acquaroli, ma il Pd ha guidato le Marche per decenni. La bufala sui ritardi
Il politologo Gianfranco Pasquino ci parla del derby tra il Pd di Enrico Letta e il M5S di Giuseppe Conte che si giocherà il 25 settembre prossimo