Niente appelli del Pd o di M5S, nessun tweet indignato e zero solidarietà alle vittime della dittatura. La colpa? Tutta degli Usa
Oggi il ddl Zan approda a Palazzo Madama. I numeri sono risicatissimi: si temono franchi tiratori nel Pd e nel M5S. Ma Letta continua a impuntarsi.
Matteo Salvini mette in guardia Conte e Letta: "Facciano quel che credono, tanto il governo va avanti lo stesso. Se vogliono rompere, si accomodino".
Dopo gli attacchi di Renzi, condivisi anche da Salvini, arriva la stoccata del segretario dem: "Il sussidio grillino? Uno strumento imperfetto". In passato l'avevano sostenuto o non osteggiato
Pino Pisicchio parla a tutto campo: "Il Pd è senza identità". E per il Quirinale: "Vedo solo Draghi, ma si vota nel 2023"
I frondisti temono la scure nelle liste. L'ex renziano Marcucci apre a modifiche. Iv: dialogo aperto a tutti
Matteo Renzi parla ad Huffington Post e risponde al Pd ed ai Ferragnez: "Pd vuol seguire Fedez? Io mi ricordo quando faceva canzoni omofobe"
I sondaggisti concordano sul fatto che i dem sono inchiodati intorno al 20%. Bilancio negativo per Enrico Letta
Contro la legge si espone anche il dem Taricco: "Modifiche necessarie". Renzi: non sono come Salvini
Sullo "Zan" della discordia c'è una nota che stona nell'atteggiamento assunto dal vertice del Pd, cioè del partito dove sono confluiti gli eredi della Democrazia Cristiana e del Pci