Il responsabile, un 28enne di origini russe, ha strappato anche ciocche di capelli alla mamma. Le violenze andavano avanti da tempo.
Minacce e percosse alla fidanzata fino al 2018, quando lei interrompe la relazione. Da allora, altre persecuzioni. Fino all’ultima scenata, poi le manette.
Il presidente del Consiglio di ideologia islamica in conferenza stampa: "Non va colpita sul volto o sulle parti intime". E avverte: "Non bisogna causare alcun danno fisico o graffi"
La vendetta da parte di un 24enne a cui non è andata giù la rottura con la fidanzata.
Sparite dal profilo Facebook della Millacci le cinque foto delle presunte percosse. La procura indaga: simulazione di reato o violenze?