Il Pd resta il primo partito, ma la coalizione perde terreno. Centrodestra in testa: boom di Forza Italia, arretrano gli alfaniani
Alla X Factor Arena di Milano si sfidano i tre candidati del Partito Democratico in vista delle primarie dell’8 dicembre prossimo
Contro Salvini parte svantaggiato: ha raccolto un quarto delle firme dello sfidante
Renzi a un passo dalla vittoria. Ma l'ala più radicale già pensa di dividersi. Civati: "Voglio un partito con Sel". E Cacciari: "Il Pd è fallito"
Alla convenzione del Pd, anziché appianare le divisioni interne e risolvere il problema delle tessere, Epifani attacca Berlusconi
Il cantante di Correggio tuona: "Credo di far parte di un club molto nutrito di elettori delusi". Infatti, da De Gregori a Bersani, passando per Guccini, Venditti, Mannoia e Jovanotti la lista è lunga
Letta: "Renzi e il Pd seguiranno il governo". Ma dal caso Cancellieri alla manovra i ricatti dei dem si fanno sempre più pressanti
Non è una novità che i partiti vivano fuori dal mondo, tant'è che la gente non li sopporta e non li vota più. Ogni volta che se ne hanno le prove, c'è da dubitare sulla tenuta della democrazia
180 metri quadrati nel centro di Roma, arredati in modo sobrio. Alle pareti lo slogan della campagna (L'Italia cambia verso) e foto della Leopolda. È il soft soppalcato sede del comitato per le primarie di Matteo Renzi
Mentre Renzi punta il dito contro indulto e amnistia, il suo braccio destro nella campagna per le primarie chiede il rito abbreviato per le accuse di abuso d’ufficio e turbativa d’asta