L'ex premier Giuseppe Conte sostiene di non essersi adoperato per costruire "maggioranze alternative". Ma i retroscena la vedono in maniera diversa
Il senatore di Forza Italia, dopo aver parlato con Berlusconi e Salvini, ha fatto un passo indietro e non si unirà al gruppo dei responsabili.
Luigi Vitali ha ufficializzato la sua uscita da Forza Italia, avvenuta di fatto nel 2019, dichiarandosi pronto a votare la fiducia a Conte.
Si tratta per una formazione al Senato con il simbolo del Maie. De Falco si iscrive a Centro democratico
Il gruppo dei responsabili si è formato al Senato ma a Conte mancano ancora 7 voti per la maggioranza assoluta. Intanto ci sono i primi abbandoni.
Gli elettori non gradiscono una maggioranza di voti raccattati, ma preferiscono di gran lunga il centrodestra: la coalizione sfiora il 50% con 210 seggi.
Pressing per far dimettere il premier prima del Conte-ter: "Fallo o rischiamo di andare al voto". Intanto è pronto il decreto per aumentare le poltrone.
Silvio Berlusconi, intervistato da La Verità, sulla crisi di governo: "Va risolta con un governo di segno diverso oppure con le elezioni", Renzi?: "Non è andato fino in fondo, ma ha ancora la sua occasione"
Segretario Udc indagato per concorso esterno in associazione mafiosa. Linea dura del M5S: "Mai con gli indagati". Il timore del Pd: "Così si torna al voto".
Giuseppe Conte alla ricerca disperata di altri numeri in Senato: si pensa a un gruppo autonomo. Ma è corsa contro il tempo: l'incidente è dietro l'angolo.