L’emendamento rimodula tempi e conteggi: più attesa prima dell’assegno e minore incidenza dei periodi riscattati per gli studi universitari
La misura, sostenuta da una petizione con quasi 120mila firme, potrebbe aprire la strada al pensionamento anticipato per docenti, presidi e personale Ata
Il riconoscimento pensionistico di questi titoli dipende da valutazioni tecniche sui corsi, che non sono di competenza dell’Inps
La misura conviene se si è cominciato a lavorare prima dei 30 anni oppure se si è già vicini alla pensione
Non si può decidere quale sistema di calcolo adottare al momento del pensionamento: violerebbe il principio di certezza del diritto da garantire
In dichiarazione dei redditi è possibile portare a detrazione o deduzione il riscatto degli anni di studio per una laurea ai fini pensionistici
La misura consnete di convertire gli anni passati all'università, 3 o 5 in base agli anni previsti dal proprio corso legale di studi e di andare prima in pensione
Riscattare gli anni dell'università per avvicinarsi alla pensione può costare fino a 6mila euro. Ma ogni tanto può convenire. Ecco tutte le simulazioni
Gli anni “fuori corso” non vengono considerati. Inoltre non è obbligatorio riscattare tutto il titolo di studi ma si può considerare anche solo il minimo necessario per ottenere il requisito contributivo
È possibile accedere alla misura tramite sistema retributivo o contributivo. La misura si può chiedere anche se si è inoccupati e non si è iscritti a nessuna forma obbligatoria di previdenza