Nella memoria sedimentata e dolente c'è il rigore di Baggio sopra la sua testa: il portiere brasiliano difendeva i pali della Reggiana
Il crack soltanto 25 giorni prima, il miracolo sportivo del ritorno in campo per la finale, una partita sontuosa contro Romario e Bebeto
Carlo Mazzone, mister 792 panchine in serie A, era noto la simpatia e la capacità di tirar fuori il meglio dalle 'squadrette' di provincia
Il campione non ha ancora dimenticato lo sgarbo dell'allora ct azzurro Giovanni Trapattoni, che per i Mondiali in Corea e Giappone lo lasciò a casa
Domenico incarnava l’inventiva salita al potere, ma anche la sregolatezza connaturata al genio. Storia (breve) di un talento dilapidato
Nella stagione 1994/95, quella del primo scudetto dell’era Lippi, l’attaccante giustiziò la Vecchia Signora all’andata e soprattutto al ritorno: da allora il Toro non ha più vinto in casa della Juve
Oltre vent’anni fa Carletto impazzì letteralmente al gol del pareggio di Roberto Baggio: un gesto impulsivo, umano e iconico
Il 1 aprile del 2001, con la maglia del Brescia, il divin codino gratta via le speranze scudetto dei bianconeri con una segnatura incantevole
graziato come un bisonte, glaciale sotto porta: storia di un bomber operaio che ha sempre scelto la provincia
Dopo un girone fiacco il Divin Codino ci trascinò fino alla finale di Pasadena, persa brutalmente