Il sangue e la stanza "illuminata a giorno col luminol": nel processo a Impagnatiello parla la Scientifica
Oggi in aula davanti alla corte d'Assise di Milano le testimonianze dei carabinieri della scientifica nel processo sull'omicidio di Giulia Tramontano. "Durante i rilievi il killer aveva lo sguardo pensieroso"
Così Impagnatiello mentì ai Carabinieri sul veleno per topi | Video
"Ce l'ho nello zaino perché quando ci fumiamo le canne arrivano della pantegane enormi". Poche ore prima di essere arrestato per l'omicidio della sua ex fidanzata Giulia Tramontano, il barman 31enne tentava di giustificare in questo modo il ritrovamento d
Crudeltà e premeditazione". La procura chiede rito immediato per il killer di Giulia Tramontano
29enne fu uccisa lo scorso 27 maggio a Senato, nel milanese. Il barman l'avrebbe uccisa con 37 coltellate per poi nascondere il corpo in un box a poche centinaia di metri dalla abitazione in cui convivevano
"Veleno nei capelli del feto". Per i pm il killer avvelenava Giulia Tramontano da mesi
Depositata ufficialmente la consulenza autoptica: come anticipato da ilGiornale.it, è stato trovato il topicida sia nel sangue della 29enne uccisa, incinta al 7 mese, che nei capelli del bimbo che portava in grembo
"Veleno nei tessuti di Giulia Tramontano": per i pm il delitto fu premeditato
Ciò confermerebbe che il 30enne avesse premeditato l'omicidio della 29enne incinta al 7 mese e uccisa brutalmente a coltellate lo scorso maggio. Un dettaglio che fa il paio con le ricerche web dal killer: “Come avvelenare un feto”







