Balzo di Fratelli d'Italia: il centrodestra sale al 47,2%. Tracollo di Letta: il Partito democratico precipita al 20,4% e l'ammucchiata rossa si ferma al 27,5%.
Tutti i maggiori sondaggisti italiani concordano che il problema non è il Rosatellum. Letta e il centrosinistra sarebbero stati in affanno anche con il proporzionale
Il centrodestra mantiene un largo vantaggio sulla sinistra. Il Partito democratico crolla al 20,5%. Il Terzo Polo resta dietro Forza Italia.
La stima dei seggi sorride al centrodestra: 262 alla Camera e 133 al Senato. Numeri scarsi per l'ammucchiata rossa, che ne prenderebbe solo 89 e 46.
Fratelli d'Italia raggiunge il 25,8% mentre il Partito democratico scende al 21,4%. Il centrodestra continua a salire: l'ammucchiata di sinistra non supera il 28,8%.
L'accozzaglia di sinistra affonda: perde l'1% in una settimana e non supera il 28,5%. Divario enorme dal centrodestra, in netto vantaggio al 47,3%.
Il sondaggio di Noto fa tremare l'accozzaglia di sinistra, che non va oltre il 26,5%. Il centrodestra conferma il vantaggio siderale al 47%.
Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia si affermano come la coalizione con maggiore consenso. Ancora difficoltà per l'ammucchiata rossa: il Pd perde voti e Di Maio scompare.
Nuovo tonfo per Enrico Letta: nemmeno gli elettori progressisti lo vogliono primo ministro. Il 54% dei sostenitori di sinistra si schiera con Draghi.
Berlusconi chiede agli elettori di rafforzare l'Unione grazie a Forza Italia: "È essenziale per difendere interessi e stile di vita". Azzurri al 10%, centrodestra a più 16,5%