Tra sabato e lunedì sul podio due ex direttori musicali con la Chicago Symphony Orchestra e la Filarmonica
Più la sinistra si erode, perdendo credibilità e consenso, più viene cavalcato l'allarme fascismo che ci ha annoiati oramai in modo irrimediabile
Il Don Carlo è un melodramma cupo e potente, amore e morte, vette sgargianti e neri abissi.
La sinistra italiana ha trovato una nuova icona. Marco Vizzardelli, l'uomo che ha gridato "viva l'Italia antifascista" alla Prima della Scala a Milano, ha assunto il ruolo di maitre a penser.
Marco Vizzardelli, loggionista della Scala e melomane a tutto campo, è diventato famoso non per le sue competenze musicali.
La sinistra ha trovato il federatore. Beppe Sala? Per carità. Paolo Gentiloni? Assolutamente no. Enrico Letta? Sta bene a Parigi. L'urlatore della Scala di Milano è il nuovo Prodi.
Quindi, oggi...: il caso dell'antifascista al Teatro alla Scala, Ultima Generazione al Pantheon e il Pnrr
Prima della Scala, la polizia ha identificato due persone per aver urlato prima dell'inizio dell'opera: ecco la precisazione della Questura.
A Milano cori anti-Israele e cartelli contro il grande soprano russo Netrebko. Ma i manifestanti sono meno di un centinaio. La rissa è tra i fotografi