Il governatore della Campania non indietreggia e alza ancora i toni: "Non mi faccio impressionare". Poi fa la vittima: "Hanno mandato in giro un fuori onda, era una cosa a mezza voce".
Il crinale tra fare il simpatico guascone e diventare cafone corre lungo un filo sottilissimo.
Dai vertici del Partito democratico si registra fastidio per l'uscita del governatore, ma Schlein non ha ancora trovato il coraggio di condannare l'insulto ed esprimere solidarietà a Giorgia.
Vincenzo De Luca ha provocato le forze di polizia durante il corteo dei sindaci di Roma, definendo "pinguino" un funzionario della Polizia di Stato. "Vittima del suo personaggio", è il commento di Renzi.
Il conduttore Rai smaschera il doppiopesismo della sinistra: "Che sarebbe successo se un governatore di centrodestra avesse insultato Letta Renzi o Gentiloni?"
De Luca flirta con chiunque pur di raggiungere l'obiettivo: aggregare attorno a sé tutti i fronti antigovernativi.
Il presidente della Campania con 300 sindaci marcia su Roma La premier: "Lavori di più invece di manifestare". E lui la insulta
Quindi, oggi...: la morte del dissidente russo, la tragedia di Firenze e il tifoso del Taranto
Il governatore campano protesta a Roma contro l'autonomia differenziata. Ma il sit-in degenera, tra tensioni con le forze dell'ordine sotto palazzo Chigi e insulti alla Meloni
A guidare la rivolta il governatore De Luca che oggi porta i "sudisti" a Roma