Tosca e il suo nuovo album: "Canto con le mie sorelle del mondo, se tradisci te stesso e lo sai"
"Cerco delle fratellanze artistiche e umane che mi permettono di crescere, di vedere strade e di non avere paura di perdersi". L'intervista a Tosca a margine del suo nuovo album "Feminae", disponibile da domani su Cd Deluxe formato maxi e Doppio Vinile Deluxe trasparente e numerato, e dal 22 maggio anche in digitale, segna il ritorno dell'artista in Bmg a 7 anni da Morabeza. È Joe Barbieri ancora una volta a firmare la produzione artistica, arrangiamenti e adattamenti in italiano. C'è Carmen Consoli tra le sorelle di Tosca, con cui è nata un'altra collaborazione artistica nel brano Il giglio, la verbena, il glicine e la rosa (versione italiana di Silencio dei Buena Vista Social Club). E la mitica Ornella Vanoni: le loro voci intrecciate, sulle note di un quartetto d'archi, attraversano lo struggente "Per un'amica", nel repertorio meno noto dell'artista milanese e registrata poco prima della sua scomparsa. Il disco che si apre con "Vissi d'arte, vissi d'amore" dall'opera Tosca, dichiarazione poetica e identitaria sulla coerenza con sé stessi ("se ti tradisci, lo sai", dice la cantante) si avvale di firme di autori, solo per citarne un paio, come Giovanni Truppi e Gino Pacifico, con cui è nato un intenso scambio a cuore aperto una sera a Parigi sulla perdita degli affetti più cari.