L'appello di uno chef di Bologna: "Offro lavoro ma nessuno si presenta"

Un appello disperato quello del titolare del ristorante La Colombina di Bologna che da mesi cerca dipendenti ma non trova nessuno disposto a lavorare

Il titolare del ristorante La Colombina di Bologna Massimiliano Poggi sta cercando disperatamente camerieri e aiuto cuochi ma, nonostante le bone condizioni lavorative offerte, nessuno accetta il lavoro.

Tre mesi di annunci tra social network e passaparola ma nessuno aspirante dipendente è stato assunto. E così, come riporta il Corriere della Sera, lo chef è adesso disperato: "Sono arrivati meno di dieci curricula" ma almeno la metà di questi candidati non è presentata per il colloquio.

"Si parla di disoccupazione giovanile, delle fughe all’estero, ma probabilmente non è vero che, per lo meno a Bologna, siamo messi così male", ha continuato Poggi.

"Sto cercando due ragazzi per la sala e uno per la cucina e voglio leggere questa mia inaspettata fatica, come un fatto positivo: il lavoro c’è, eccome, più di quanto se ne cerca. Ci sono state persone che si sono presentate al colloquio in grave ritardo senza nemmeno chiedere scusa, altre che non si sono proprio presentate, senza avvertire. Una ha detto che il centro era troppo scomodo, un’altra non intende lavorare la domenica e un’altra ancora accetta solo part-time o non gradisce il locale", ha dichiarato lo chef.

Il titolare ha poi raccontato di aver provato tre aspiranti dipendenti ma due stranieri si sono accorti di avere problemi con il permesso di soggiorno, mentre un altro ha ammesso di avere già un impiego mattutino.

"Ai corsi di cucina si presentano in tanti. Il cuoco è una star, mentre vent’anni fa era considerato quello più unto e sporco del ristorante. Manca invece l’amore per la sala, come se il cameriere non avesse valore o professionalità. Ma il successo di un ristorante dipende al 50 per cento dalla sala. Non dico che i giovani sono fannulloni ma che probabilmente non sanno cogliere le opportunità. A volte basta essere volenterosi, attenti e gentili e poi si cresce", ha concluso Poggi.

Commenti

VittorioMar

Mer, 27/09/2017 - 18:22

,,E' UN RISTORANTE O UN CASEIFICIO ??..MOZZARELLE E BUFALE MANTECATE !!

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Mer, 27/09/2017 - 18:57

Per non trovare nessuno un motivo ci sarà sicuramente. Incominci a dire quanto sarà lo stipendio.

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mer, 27/09/2017 - 18:59

Eh... la cucina è un ambiente di lavoro troppo gravoso per i nostri rampolli, mica siamo a "Master Chef"! Poi succede che a presentarsi al colloquio sono gli immigrati e il Felpini di turno comincia a strillare come una checca isterica che questi baluba ci rubano il lavoro.

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Pippo1949

Pippo1949

Mer, 27/09/2017 - 20:30

VITTORIOMAR ha ragione ! Ci sarà qualche motivo se non si trova personale di questo tipo a Bologna. Ma mr. Poggi non lo dice.........

caren

Mer, 27/09/2017 - 20:38

Dreamer_66, vacci tu, vedrai che nessuno te lo ruba il lavoro, spiritoso.

cir

Mer, 27/09/2017 - 22:06

dream-66 ti ha gia' risposto educatamente caren ...vuoi il resto ??

seccatissimo

Gio, 28/09/2017 - 01:38

Chi sa quali sono le buone condizioni lavorative offerte ? Il titolare del ristorante in questione ci dovrebbe far sapere a quanto ammonta il corrispettivo annuo previsto, al netto delle tasse e dei contributi.

FRATERRA

Gio, 28/09/2017 - 06:38

......dream66 se i nostri rampolli vanno all'estero per fare i camerieri e aiuto cuochi, un motivo ci sarà non credi????

Ritratto di giovinap

giovinap

Gio, 28/09/2017 - 08:48

vedendo come i patani si crogiolano nella loro salsina gourmet , non intervengo , per non arrecargli altro stress, come ha già fatto qualcun'altro .

VittorioMar

Gio, 28/09/2017 - 08:54

....BOLOGNA "LA GRASSA"!...BOLOGNA "LA DOTTA"!...E NELLE VICINANZE NON C'E' UN ISTITUTO ALBERGHIERO ??